Sicurezza ad Alessandria, Mazzoni replica al centrodestra: «L’esercito non è un’opzione praticabile»
L’assessore interviene dopo le polemiche su “Strade Sicure” e risponde a Buzzi Langhi, Roggero e Locci: «Servono più agenti e risorse per le Forze dell’Ordine, non propaganda»
ALESSANDRIA – «La sicurezza è un tema troppo serio per essere ridotto a propaganda social o a scorciatoie di comodo». L’assessore comunale alla Polizia locale e Sicurezza Enrico Mazzoni interviene nel confronto politico che negli ultimi giorni ha contrapposto maggioranza e centrodestra sulla possibilità di chiedere la presenza dell’esercito ad Alessandria attraverso l’operazione “Strade Sicure”. Il tema è stato discusso anche durante l’esame del Dup in Consiglio comunale.
La replica dell’assessore parte da Davide Buzzi Langhi. «È scatenato in rete – afferma Mazzoni – ma siccome non partecipa ai consigli comunali, lasciando solo qualche minuto a referto in tre giorni di discussione del Dup, non sa letteralmente di cosa parla. E non è la prima volta».
«Strade Sicure? Le decisioni spettano allo Stato»
Il punto centrale resta però la richiesta avanzata dalla minoranza di ricorrere ai militari. Il capogruppo della Lega Mattia Roggero aveva ribadito la proposta, sostenuta in Consiglio dal centrodestra, di portare anche ad Alessandria “Strade Sicure” per rafforzare il presidio delle aree considerate più sensibili.
Mazzoni respinge questa prospettiva: «Oggi come oggi non è un’opzione praticabile, e a dirlo è lo Stato stesso». L’assessore sottolinea inoltre che assegnazioni e criteri dell’operazione dipendono dalle decisioni assunte a livello nazionale. “Strade Sicure” è infatti un’operazione nazionale nella quale i militari concorrono con le Forze di Polizia al presidio del territorio e dei siti sensibili.
Nel mirino dell’assessore entra anche il capogruppo di Fratelli d’Italia Emanuele Locci, intervenuto nei giorni scorsi per precisare la propria posizione sull’impiego dell’esercito e sulle dichiarazioni pronunciate nel 2016.
«Più agenti e risorse sul territorio»
Mazzoni rivendica invece le misure scelte dall’Amministrazione comunale, citando illuminazione pubblica, videosorveglianza, potenziamento della Polizia Locale, Daspo urbano e coordinamento con Prefettura e Forze dell’Ordine.
Da qui l’invito rivolto alle opposizioni: «Alla destra alessandrina chiediamo un contributo di responsabilità: invece di fare retorica, si unisca alla nostra richiesta per ottenere più agenti e più risorse per le Forze dell’Ordine sul territorio».
Per l’assessore, dunque, la risposta ai problemi di sicurezza deve passare dal rafforzamento dei presidi esistenti: «La sicurezza si costruisce con la presenza e con il lavoro nei luoghi istituzionali, ogni giorno per la comunità».