Sicurezza ad Alessandria, Forza Italia attacca Abonante: «Dal sindaco solo parole»
Palazzo Rosso, sede del Comune di Alessandria
Politica
16 Settembre 2026
ore
07:46 Logo Newsguard
Il caso

Sicurezza ad Alessandria, Forza Italia attacca Abonante: «Dal sindaco solo parole»

Buzzi Langhi e De Marte contestano il no a “Strade Sicure” e le scelte sulla videosorveglianza: «La città rinuncia a strumenti che potrebbero aiutare nelle zone più problematiche»

ALESSANDRIA – «Dal sindaco solo parole, nei fatti si fa il contrario». È un attacco diretto all’Amministrazione comunale quello dei consiglieri di Forza Italia Davide Buzzi Langhi e Vincenzo De Marte. Che tornano sul tema della sicurezza dopo i recenti episodi che hanno riacceso il dibattito politico in città.

Al centro della presa di posizione ci sono soprattutto due questioni. Il mancato ricorso, secondo i consiglieri, all’operazione “Strade Sicure” e le decisioni assunte in Consiglio comunale sull’impiego di tecnologie nell’ambito della videosorveglianza.

«Avevamo chiesto Strade Sicure»

Buzzi Langhi e De Marte ricordano di avere chiesto al sindaco Giorgio Abonante di valutare l’adesione a “Strade Sicure”. Operazione nazionale che prevede l’impiego di personale delle Forze Armate a supporto del presidio di determinate aree. La proposta, spiegano, sarebbe stata avanzata pensando in particolare alle zone considerate più problematiche, a cominciare dai Giardini della Stazione.

«Eppure il sindaco ha espresso parere negativo – affermano i due esponenti di Forza Italia –. Una scelta che sorprende ancora di più perché “Strade Sicure” è stato utilizzato anche da amministrazioni di centrosinistra».

Lo scontro sulla videosorveglianza

L’altra critica riguarda gli strumenti tecnologici applicati alla sicurezza. Secondo Buzzi Langhi e De Marte, le decisioni assunte in Consiglio comunale avrebbero limitato la possibilità di ricorrere a sistemi avanzati. Compreso il riconoscimento facciale biometrico attraverso la videosorveglianza.

«Il mondo va avanti ma Alessandria torna indietro», sostengono i consiglieri, Collegando la loro critica agli episodi di risse, aggressioni, furti e degrado che, a loro giudizio, renderebbero necessario rafforzare gli strumenti a disposizione per il controllo del territorio. Si tratta di una posizione politica dell’opposizione, che torna così a mettere la sicurezza urbana al centro dello scontro con la maggioranza.

«Non può essere uno slogan»

«Noi non ci stiamo. La sicurezza non può essere soltanto uno slogan da campagna elettorale. La sicurezza si dimostra con le scelte concrete», concludono Buzzi Langhi e De Marte.

Per i due consiglieri di Forza Italia, l’obiettivo dovrebbe essere aumentare il presidio delle aree più delicate e la capacità di prevenzione. «Alessandria non può rassegnarsi al degrado e i cittadini non devono avere paura di vivere la propria città».

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