Alessandria: col coltello sotto i portici del Comune, momenti di tensione
L’uomo notato con una lama di circa 20 centimetri. Interviene un consigliere comunale, che allontana l’arma con un calcio. Poco dopo l'arrivo dei carabinieri
ALESSANDRIA – Con un coltello sotto i portici del Comune. Intervengono prima il consigliere Luigi Sfienti (Per Alessandria), poi i carabinieri. Momenti di tensione questa mattina in piazza della Libertà. Dove un uomo originario dell’Africa centrale è stato bloccato dai carabinieri dopo essere stato notato con un coltello dalla lama di circa 20 centimetri.
Era stato visto una prima volta all’alba e poi nuovamente intorno alle 9.30, mentre si aggirava sotto i portici del Comune. Mentre si dirigeva verso il bar, alcune persone presenti hanno notato pure il coltello. Proprio in quel momento stavano arrivando altri passanti, che alla vista dell’arma si sono rifugiati proprio all’interno del bar.
Il racconto del testimone
“L’uomo ha attraversato la piazza – racconta Luigi Sfienti – e si è seduto su una panchina davanti al Comune, dove ha appoggiato lo zaino e il coltello. A quel punto, per evitare ulteriori pericoli, mi sono avvicinato insieme Grazia Bavuso della Polizia Municipale. Mentre lei gli parlava, io d’istinto, con il piede sinistro, ho dato un calcio al coltello per allontanarlo. L’arma è finita nell’area della piazza adibita a parcheggio. Nel frattempo – aggiunge – sono arrivate due pattuglie dei carabinieri, avvertite poco prima. I militari lo hanno bloccato. L’operazione non è stata semplice, ma alla fine è stato immobilizzarlo e ammanettato”.
I militari hanno quindi recuperato gli effetti personali dell’uomo, compreso il coltello. E hanno lasciato piazza della Libertà portandolo via.