Cronaca
L'incontro
Incontro con il comandante Marcello Cascio: dai falsi tecnici dell’acquedotto ai sedicenti avvocati, fino alla truffa dello specchietto. «In caso di sospetti chiamate subito il 112»
17 Settembre 2026
ore
16:06
CASTELLAZZO BORMIDA – Falsi tecnici dell'acquedotto, sedicenti appartenenti alle Forze dell'Ordine, finti avvocati e truffe dello specchietto. Sono alcuni dei raggiri illustrati dai Carabinieri durante l'incontro dedicato alla prevenzione delle truffe agli anziani organizzato a Castellazzo Bormida. L'iniziativa, aperta alla cittadinanza e ospitata nella sala polifunzionale, è stata promossa dall'Amministrazione comunale insieme alla locale Stazione dei Carabinieri . Obiettivo, fornire strumenti semplici per riconoscere situazioni sospette e reagire tempestivamente. Dai falsi tecnici alla richiesta di una “cauzione” A incontrare i cittadini è stato il luogotenente C.S. Marcello Cascio , comandante della Stazione, che ha passato in rassegna alcune delle tecniche di manipolazione utilizzate dai truffatori. Tra i casi affrontati, quello dei falsi tecnici dell'acquedotto , che possono presentarsi alla porta sostenendo che esista una contaminazione dell'acqua per riuscire a entrare nell'abitazione. Un altro copione è quello dei finti appartenenti alle Forze dell'Ordine o sedicenti avvocati . La vittima viene contattata e informata di un presunto incidente o grave problema giudiziario capitato a un familiare, per poi essere spinta a consegnare rapidamente denaro o preziosi come fantomatica “cauzione”. Spazio anche alla cosiddetta truffa dello specchietto , con la simulazione di un danno all'automobile e la successiva richiesta di un pagamento immediato in contanti. «Non consegnate denaro o codici» I Carabinieri hanno ricordato ai presenti alcune regole fondamentali per ridurre il rischio di cadere nella trappola. In particolare, è stato ribadito di non consegnare denaro, preziosi o codici delle carte di credito a sconosciuti che avanzano richieste facendo leva sulla paura o sull'urgenza. Un'altra raccomandazione riguarda le persone che chiedono di entrare in casa presentandosi con qualifiche che non è possibile verificare. Durante l'incontro è stata sottolineata anche l'importanza di segnalare immediatamente i tentativi di truffa , senza provare vergogna o imbarazzo per essere stati avvicinati dai malviventi. In presenza di persone o comportamenti sospetti, l'indicazione è quella di contattare il Numero unico di emergenza 112 , consentendo alle pattuglie di intervenire tempestivamente. Nei giorni precedenti all'appuntamento, il Comune di Castellazzo Bormida aveva inoltre distribuito in paese materiale informativo dedicato alla prevenzione delle truffe . Così da estendere i consigli anche a chi non ha potuto partecipare all'incontro.