Società
Ricerca
Sono 34 gli iscritti al corso universitario dedicato a Data Management e coordinamento della ricerca clinica. Cresce la partecipazione da fuori Piemonte
15 Maggio 2026
ore
11:31
ALESSANDRIA – È stata inaugurata la quarta edizione del Master universitario di I livello in “Data Management e Coordinamento delle Sperimentazioni Cliniche” . Un percorso organizzato dall’ Università del Piemonte Orientale insieme al Dairi . Ovvero il Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione dell’Aou Al diretto da Antonio Maconi . Il percorso formativo nasce con l’obiettivo di preparare professionisti altamente qualificati nella gestione e nel coordinamento della ricerca clinica. Settore sempre più centrale nello sviluppo delle sperimentazioni e degli studi sanitari avanzati. Cresce l’interesse per il Master L’edizione 2026 conferma il crescente interesse verso il corso: sono infatti 34 gli iscritti , con una significativa partecipazione anche da fuori regione. Il 38% dei partecipanti proviene infatti da altre regioni italiane , mentre 21 iscritti arrivano dal Piemonte. Tra gli studenti figurano già professionisti impegnati nella ricerca clinica, tra Coordinatori di Ricerca, Data Manager e Infermieri di Ricerca. Sono inoltre presenti dieci infermieri e tecnici sanitari, a conferma del ruolo sempre più importante delle professioni sanitarie nell’ambito della sperimentazione clinica e della gestione dei dati scientifici. Borse per gli studenti Dieci partecipanti hanno ottenuto un contributo economico di 1.500 euro ciascuno per sostenere parzialmente la quota di iscrizione. Le borse sono state assegnate grazie al sostegno della Fondazione Cra, sulla base della valutazione dei curriculum vitae da parte della commissione del Master. Il Master gode del patrocinio di importanti realtà scientifiche nazionali, tra cui Gidm , Aicro , Afi e Simef , a conferma della rilevanza professionale del progetto formativo. L’iniziativa rientra inoltre nel percorso di rafforzamento della ricerca promosso dall’Aou Al attraverso il Dairi, anche nell’ambito del cammino verso il riconoscimento Irccs. Consolidando così il ruolo di Alessandria come polo scientifico e universitario di riferimento nel settore della ricerca clinica.