Politica
La risposta
Il sindaco difende la linea sulla mobilità e replica alle critiche: «Piazza della Libertà oggi è accessibile e senza barriere. Porte aperte al dialogo, ma basta offrire una fotografia falsa della città»
4 Ottobre 2026
ore
12:28
ALESSANDRIA – « Chi parla di città chiusa lo fa per posizione ideologica ». Il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante interviene nel dibattito su Apu e Ztl e difende il modello di mobilità portato avanti dalla sua Amministrazione. Una presa di posizione che arriva mentre in città si confrontano opinioni differenti sull' ampliamento delle aree pedonali e sulle scelte che riguardano il centro. «La coesistenza fra diversi interessi non è mai facile da trovare – afferma Abonante –. Ma è sempre necessario cercarla, fornendo alla città le infrastrutture materiali e prendendosi la responsabilità delle scelte». «Alessandria è a disposizione di chi vuole viverla» Il sindaco respinge soprattutto l'immagine di una città resa meno accessibile dalle scelte sulla mobilità. «Alessandria è una città a disposizione di tutte le persone che la vogliano vivere e rispettare», sostiene Abonante. Ricordando come stiano nascendo anche iniziative favorevoli alle Apu e alle Ztl . Il primo cittadino precisa però che la strategia dell'Amministrazione non sarebbe dettata dalle contrapposizioni di queste settimane. «Abbiamo in mente dall'inizio del mandato un modello di mobilità e viabilità che sia rispettoso delle diverse categorie apparentemente in conflitto». Piazza della Libertà al centro del confronto Abonante torna quindi su piazza della Libertà , diventata uno dei principali terreni di confronto sulla mobilità cittadina. Il sindaco ricorda le discussioni che hanno preceduto l'intervento di riqualificazione e rivendica la scelta compiuta. «Oggi piazza della Libertà è uno spazio accessibile. Con barriere architettoniche abbattute e con un'illuminazione meravigliosa ». Nei giorni scorsi Confcommercio Alessandria aveva criticato il metodo seguito per l'attivazione del nuovo varco dell'Area Pedonale Urbana. Chiedendo maggiore consultazione preventiva e una valutazione degli effetti delle modifiche alla mobilità. «Non ci interessa radicalizzare lo scontro» Abonante rivendica dunque la continuità del progetto dell'Amministrazione. «Il nostro progetto è chiaro, può piacere o meno ma lo stiamo sviluppando». L'obiettivo dichiarato è ampliare gradualmente gli spazi urbani destinati alla socialità , cercando allo stesso tempo un equilibrio tra le diverse esigenze. «A chi vuole la radicalizzazione dello scontro dico che a noi non interessa – conclude il sindaco –. Ci interessa la chiarezza del confronto». E sul dialogo con categorie e cittadini aggiunge: « Porte aperte a chi si pone in termini di dialogo e coesistenza delle diverse posizioni. Porte aperte a chi non parla di città chiusa , offrendo una fotografia falsa e danneggiando chi dice di voler tutelare».