Politica
L'appuntamento
Sabato dalle 10 il tradizionale ritrovo a Pian del Re. Con il segretario piemontese Riccardo Molinari anche il ministro Roberto Calderoli e il senatore Giorgio Maria Bergesio
4 Settembre 2026
ore
18:11
ALESSANDRIA - La Lega piemontese torna sabato sul Monviso per il tradizionale appuntamento alle sorgenti del Po , nel Cuneese. Un'edizione particolarmente significativa per il movimento. Che celebra il trentennale dell'iniziativa e guarda soprattutto al percorso dell'Autonomia differenziata. A guidare la delegazione piemontese sarà Riccardo Molinari , capogruppo della Lega alla Camera e segretario regionale del partito. A partire dalle ore 10 saranno presenti anche il ministro per le Riforme e l'Autonomia Roberto Calderoli , il senatore e segretario provinciale cuneese Giorgio Maria Bergesio , parlamentari piemontesi, assessori e consiglieri regionali, oltre a sindaci e amministratori locali. Molinari: «Un rito che simboleggia la nostra storia» «Salire sul Monviso fino a Pian del Re per noi leghisti è sempre un momento emozionante. Quel rito simboleggia la nostra storia, le radici, ma anche la proiezione verso il futuro », commenta Molinari. Per il segretario piemontese, dal Monviso dovrà arrivare «un forte segnale di coesione». E, anche, una nuova spinta verso l' Autonomia differenziata , tema sul quale la Lega rivendica il lavoro portato avanti negli ultimi anni. L'incontro, aggiunge Molinari, sarà anche l'occasione per affrontare la sicurezza e gli altri temi politici della fase finale della legislatura . Bergesio: «Radici, identità e futuro» Sulla stessa linea il senatore Giorgio Maria Bergesio. «Salire al Monviso non è una semplice ricorrenza, ma un legame forte e diretto con le nostre radici , e un momento per ribadire la nostra identità e guardare al futuro». Al centro dell'appuntamento ci sarà dunque il percorso verso l'Autonomia differenziata, che gli esponenti leghisti indicano come uno degli obiettivi prioritari del partito.