Politica, Video
Il caso
Al bistrot Fuga di Sapori conferenza promossa da Nessuno Tocchi Caino e Associazione radicale Marco Pannella
21 Febbraio 2026
ore
20:11
ALESSANDRIA - Si è svolta oggi al Fuga di Sapori Bistrò di piazza Don Soria ad Alessandria, la conferenza pubblica dal titolo “Carcere ex art. 41 bis: qui ed ora!” . Promossa dall’Associazione internazionale Nessuno Tocchi Caino-Spes contra Spem e dall’Associazione radicale Marco Pannella. L’iniziativa ha aperto un confronto sul regime detentivo speciale previsto dall’articolo 41 bis dell’ordinamento penitenziario . In un momento particolarmente delicato per il territorio alessandrino. La visita a San Michele e la riorganizzazione annunciata L’incontro è stato preceduto da una visita autorizzata dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap) alla Casa di Reclusione “San Michele”. Struttura interessata da un’importante ipotesi di riorganizzazione. Secondo quanto comunicato dal Sottosegretario alla Giustizia Andrea Del Mastro delle Vedove alla Conferenza Stato-Regioni, sarebbe prevista la chiusura delle sezioni 41 bis di Cuneo e Novara e la trasformazione del carcere di San Michele in un istituto interamente dedicato al regime speciale. https://youtu.be/u7fGKKHHeR4?feature=shared Un tema che riguarda direttamente Alessandria e il Piemonte. Chiamati quindi a confrontarsi con le implicazioni giuridiche, politiche e sociali di questa scelta. Il dibattito sul 41 bis Il regime del 41 bis, introdotto in via provvisoria nel 1992 e stabilizzato nel 2002, continua a essere oggetto di discussione. Il Partito Radicale e Nessuno Tocchi Caino da anni si occupano di esecuzione penale e condizioni detentive. Già nel 2002 Maurizio Turco e Sergio D’Elia pubblicarono il volume “Tortura democratica” (Marsilio), una delle prime ricerche sistematiche sul carcere duro. L’incontro è stato introdotto da Daniele Robotti , fotografo e tesoriere dell’Associazione Marco Pannella. Sono intervenuti Rita Bernardini , presidente di Nessuno Tocchi Caino, gli avvocati penalisti Alessandro Brustia (Foro di Novara) e Mirella Brizio (Foro di Cuneo), l’architetto Cesare Burdese , esperto di edilizia penitenziaria, e Bruno Mellano , già Garante delle persone detenute. Presenti anche iil sindaco di Alessandria Giorgio Abonante . Le parole di Rita Bernardini Rita Bernardini ha espresso una posizione fortemente critica. “ L’articolo 41 bis è un monumento al tradimento della Costituzione. E significa respingere una realtà virtuosa che vedeva nella Casa di reclusione di San Michele un percorso di reinserimento sociale. E Fuga di Sapori ne è l’emblema ”. Ha aggiunto: “ Questa è una cosa rarissima che accade in Italia, perché in genere il detenuto finisce la pena senza avere aiuto per la famiglia e per il reinserimento. Questo di Alessandria era un miracolo ”. E ancora: “ La rieducazione invece al 41 bis non c’è ”. L’intervento del sindaco Abonante Nel suo intervento, il sindaco Giorgio Abonante ha sottolineato la mancanza di confronto istituzionale con il territorio. “ Non c’è nessuna novità da parte del Governo. L’unico incontro, voluto fortemente da me, risale a dicembre con il ...