Zonta Short Festival, il 27 maggio la proclamazione delle vincitrici ad Alessandria
Saranno premiati i migliori cortometraggi diretti da donne. In giuria anche il regista Luca Ribuoli e una “Giuria Giovani” composta da studenti dei licei del territorio
ALESSANDRIA – Saranno proclamate mercoledì 27 maggio alle ore 21, nella Sala conferenze del Broletto di piazza della Libertà, le vincitrici dell’ottava edizione dello Zonta Short Festival. Il concorso nazionale dedicato ai cortometraggi a regia femminile promosso da Zonta Club Alessandria.
La cerimonia sarà aperta al pubblico con ingresso gratuito e durante la serata saranno proiettati i cinque corti premiati o segnalati con menzioni speciali.
Nato nel 2009 come una scommessa culturale, lo Zonta Short Festival è diventato nel tempo una realtà consolidata nel panorama cinematografico italiano, distinguendosi per l’attenzione alla valorizzazione del talento femminile dietro la macchina da presa e nella scrittura cinematografica.
Un concorso unico nel panorama nazionale
Zonta Club Alessandria sottolinea come il festival rappresenti un caso unico tra i club di servizio internazionali. Infatti, è l’unico ad aver creato un concorso nazionale dedicato specificamente alla promozione del lavoro delle donne nel cinema. L’iniziativa, a cadenza biennale, assegna premi destinati a sostenere concretamente l’attività professionale delle registe e delle sceneggiatrici.
Anche per l’edizione 2026 saranno assegnati il premio al “Miglior Cortometraggio”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dotato di un riconoscimento economico da 1.500 euro, il premio alla “Miglior Regia” da 800 euro e quello alla “Miglior Sceneggiatura”.
Luca Ribuoli presidente di giuria
Tra le principali novità di questa edizione c’è la collaborazione avviata dal 2025 tra Zonta Club Alessandria e Ottobre Alessandrino, sinergia culturale che ha portato il regista Luca Ribuoli a presiedere la giuria del festival.
Accanto a lui sono stati confermati Barbara Rossi, storica presidente di giuria delle precedenti edizioni, Franco Carciofolo, Benedetta Pallavidino e Ivana Sarotto, zontiana albese in rappresentanza di Zonta International.
Tra i giurati anche una vincitrice di una precedente edizione. Ovvero Gisella Gobbi, premiata nel 2022 con il corto “Senza Nome”, dedicato alla storia di un bambino di sette anni inghiottito dal Mediterraneo nel tentativo di raggiungere un futuro migliore.
La “Giuria Giovani” e le menzioni speciali
Per la prima volta è stata istituita anche una “Giuria Giovani”, composta da decine di studenti dei licei Umberto Eco di Alessandria, Amaldi di Novi Ligure e Cellini di Valenza. Secondo gli organizzatori, il giudizio espresso dagli studenti è risultato perfettamente in linea con quello della giuria ufficiale, confermando l’elevata qualità delle opere in concorso.
Due le menzioni speciali previste: la prima, denominata “Io Posso”, è dedicata a Gianni Giavotto, ideatore del laboratorio cinematografico “Officinema” dell’Istituto Umberto Eco, e premierà il corto che meglio valorizza il tema dell’autostima.
La seconda menzione speciale ricorderà invece Simone Ovart, già Governor del Distretto 30 di Zonta International, ed è riservata all’opera prima realizzata da una giovane regista tra i 18 e i 25 anni.
«Tra le finaliste anche un’alessandrina»
«Siamo molto orgogliosi di questa edizione e più in generale dell’evoluzione del concorso nato da un’idea di Carla Gallini» ha dichiarato Nadia Biancato, presidente di Zonta Club Alessandria.
Biancato ha evidenziato come negli anni il festival abbia conquistato credibilità nazionale, tanto da portare numerose case di produzione a inviare i propri lavori per la selezione. «I corti giunti quest’anno affrontano tematiche importanti e il punto di vista femminile emerge in tutta la sua sensibilità» ha spiegato la presidente, ringraziando la giuria e gli studenti coinvolti nel progetto. Poi la piccola anticipazione finale: «Tra le registe c’è un’alessandrina ed è nella cinquina».