Cella Monte: Fondazione CrAl, 90 mila euro per l’Ecomuseo
Sede dell'Ecomuseo a Cella Monte
Società
Monica Gasparini   
23 Ottobre 2026
ore
11:30 Logo Newsguard
Monferrato

Cella Monte: Fondazione CrAl, 90 mila euro per l’Ecomuseo

Il contributo sosterrà per tre anni visite guidate, attività per le scuole, enotrekking, spettacoli e iniziative nei borghi del Monferrato. Arrobbio: «La cultura è motore di sviluppo».

CELLA MONTE – Fondazione CrAl, 90 mila euro per l’Ecomuseo di Cella Monte: un progetto triennale per cultura e territorio.

Il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria sosterrà visite guidate, attività per le scuole, enotrekking, spettacoli e iniziative nei borghi del Monferrato. Arrobbio: «La cultura è un motore di sviluppo».

Un investimento da 90 mila euro per sostenere l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni di Cella Monte e, attraverso la cultura, rafforzare l’attrattività del territorio alessandrino. È il contributo deliberato all’unanimità dal Consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, su proposta del presidente Paolo Arrobbio.

Lo stanziamento finanzierà un programma triennale di attività che comprende visite guidate, iniziative dedicate alle scolaresche, passeggiate alla scoperta dei borghi del Monferrato, degustazioni, enotrekking, pubblicazioni e spettacoli dal vivo.

L’Ecomuseo, aperto per oltre cento giorni all’anno, rappresenta da tempo uno dei punti di riferimento culturali dell’area. Le sue iniziative coinvolgono i 29 Comuni della rete museale e numerosi soggetti locali, con l’obiettivo di consolidare una filiera turistica che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente.

Ecomuseo di Cella Monte, cultura e turismo nel Monferrato

Il progetto sostenuto dalla Fondazione CrAl punta però ad andare oltre il turismo del fine settimana. La valorizzazione dei borghi, del paesaggio e del patrimonio culturale viene infatti inserita in una strategia più ampia, che guarda alla provincia di Alessandria anche come territorio in cui scegliere di vivere e lavorare.

Tra i punti di forza indicati ci sono il costo della vita competitivo rispetto alle grandi aree metropolitane, la qualità ambientale dei piccoli centri e la posizione geografica dell’Alessandrino, collocato tra Milano, Torino e Genova.

Un insieme di caratteristiche che può rendere il territorio interessante anche per professionisti che lavorano da remoto e famiglie alla ricerca di una dimensione più tranquilla, senza rinunciare ai collegamenti con i principali centri del Nord-Ovest.

Arrobbio: «La produzione culturale diventa motore di sviluppo»

«L’Ecomuseo della Pietra da Cantoni di Cella Monte – sottolinea il presidente della Fondazione CrAl, Paolo Arrobbio – è un autentico fiore all’occhiello culturale per tutta la nostra provincia e catalizza l’attenzione di un pubblico sempre più vasto, in arrivo da Lombardia, Liguria e Piemonte, dal resto d’Italia e anche dall’estero, valorizzando ulteriormente un’area che si trova in piena zona Unesco».

Per Arrobbio, l’investimento nella cultura ha anche una precisa ricaduta economica.

«La nostra Fondazione, convinta che l’asset cultura costituisca un lievito capace di sostenere la crescita economica del territorio, sostiene con convinzione l’Ecomuseo e i suoi progetti, nella consapevolezza che la produzione culturale diventa anche motore di sviluppo».

Oltre 5 mila visitatori ogni anno

L’Ecomuseo della Pietra da Cantoni è gestito da volontari che ne garantiscono l’apertura al pubblico ogni domenica e, durante la settimana, su prenotazione.

La struttura registra oltre 5 mila visitatori all’anno e ospita concerti, incontri culturali, laboratori artistici e mostre, affiancando all’attività museale un calendario di appuntamenti destinato sia ai residenti sia ai turisti.

Il finanziamento triennale della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria consentirà ora di rafforzare questo programma e di utilizzare l’Ecomuseo come uno degli strumenti di promozione di Cella Monte e del Monferrato, mettendo in rete patrimonio culturale, paesaggio, enogastronomia e opportunità di sviluppo locale.

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