Alessandria aderisce alla rottamazione delle cartelle: come verificare i debiti
Il Comune ha scelto di applicare la “rottamazione quinquies” ai propri carichi affidati alla riscossione. La procedura non viene però gestita dagli uffici municipali: per verifiche, importi e modalità di adesione bisogna rivolgersi all’Agenzia delle Entrate-Riscossione
ALESSANDRIA – Anche il Comune di Alessandria aderisce alla definizione agevolata dei debiti, la cosiddetta “rottamazione quinquies”, per i propri carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. La possibilità è prevista dalla normativa nazionale e consente ai contribuenti, per i carichi che rispettano le condizioni stabilite dalla legge, di estinguere le somme dovute beneficiando delle agevolazioni previste dalla rottamazione.
Da Palazzo Rosso arriva però una precisazione importante. L’adesione del Comune non significa che tutti i tributi o tutte le somme dovute all’ente possano automaticamente essere rottamati. Per sapere se una determinata posizione rientra nella definizione agevolata è quindi necessario effettuare una verifica specifica.
Il Comune ha deliberato l’adesione per i propri carichi affidati alla riscossione. Ma saranno le condizioni previste dalla normativa a determinare quali debiti potranno effettivamente beneficiare della misura.
A chi bisogna rivolgersi
Un altro aspetto riguarda la gestione delle pratiche. La procedura non viene seguita dagli uffici del Comune di Alessandria. I cittadini che intendono sapere se il proprio debito rientra nella rottamazione, conoscere l’importo da versare, le modalità per aderire e le relative scadenze dovranno rivolgersi direttamente all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, utilizzando i suoi canali ufficiali di assistenza e informazione.
L’indicazione del Comune è dunque quella di non rivolgersi agli uffici municipali per la gestione della pratica. Ma di verificare direttamente con l’ente incaricato della riscossione la propria posizione e l’eventuale possibilità di accedere alla definizione agevolata.