Banche, 150 Comuni dell’Alessandrino senza sportelli. Fondazione Cra: «Serve una risposta»
Paolo Arrobbio
Economia
16 Settembre 2026
ore
18:12 Logo Newsguard
Il caso

Banche, 150 Comuni dell’Alessandrino senza sportelli. Fondazione Cra: «Serve una risposta»

Solo 37 centri della provincia dispongono ancora di almeno una filiale. La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria convoca istituzioni e istituti di credito per studiare nuovi presidi nei piccoli paesi

ALESSANDRIA – Centocinquanta Comuni senza neppure uno sportello bancario, appena 37 con almeno una filiale ancora presente. Su un totale di 187 Comuni, è questa la fotografia della desertificazione bancaria in provincia di Alessandria tracciata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Che ora vuole portare istituzioni, banche e amministratori locali attorno allo stesso tavolo.

L’obiettivo è individuare soluzioni alternative alla filiale tradizionale, soprattutto nei piccoli centri: sportelli leggeri, presidi mobili, consulenze periodiche, Atm evoluti e punti digitali assistiti.

Solo 37 Comuni hanno uno sportello

I numeri messi sul tavolo dalla Fondazione indicano che oltre l’80% dei Comuni alessandrini è oggi privo di uno sportello bancario. Una situazione che può avere conseguenze particolarmente rilevanti per anziani, persone con minori competenze digitali, piccoli imprenditori, commercianti, artigiani e agricoltori.

Da qui la decisione, assunta all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione e dal Consiglio Generale della Fondazione, di promuovere un tavolo istituzionale sulla desertificazione bancaria. La Fondazione non intende sostituirsi agli istituti di credito. Ma assumere un ruolo di coordinamento e facilitazione per verificare quali modelli possano essere concretamente sperimentati sul territorio.

Arrobbio: «Digitalizzazione non può significare solitudine»

«Quando in un piccolo Comune chiude uno sportello bancario, non si spegne soltanto un’insegna: si indebolisce un punto di riferimento», sottolinea Paolo Arrobbio, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Il problema, secondo Arrobbio, riguarda in particolare chi deve spostarsi anche per effettuare operazioni semplici e le attività economiche che hanno bisogno di interlocutori accessibili sul territorio. «Vogliamo chiamare attorno allo stesso tavolo istituzioni, banche e territori per costruire insieme risposte concrete, moderne e sostenibili. Perché innovazione non deve significare abbandono, e digitalizzazione non può diventare solitudine».

Sportelli mobili e Atm evoluti

Il percorso ipotizzato prevede innanzitutto la costituzione di una cabina di regia e una mappatura dei bisogni dei 150 Comuni privi di filiali. Seguiranno il confronto tecnico con gli istituti bancari e l’individuazione di alcuni Comuni pilota nei quali sperimentare nuove modalità di servizio.

Tra le possibilità indicate figurano punti bancari con presenza limitata ad alcuni giorni, consulenze periodiche, strutture mobili e Atm con funzionalità più avanzate rispetto al tradizionale prelievo di contante. Un’altra strada è quella dei punti digitali assistiti, pensati soprattutto per chi incontra maggiori difficoltà nell’utilizzo autonomo dei servizi online. L’obiettivo finale indicato dalla Fondazione è arrivare alla definizione di un protocollo provinciale.

Il tavolo con banche e istituzioni

La proposta sarà trasmessa ai sindaci interessati e agli istituti di credito operanti in provincia. Ma il confronto punta a coinvolgere anche Banca d’Italia, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dell’Interno, Prefettura di Alessandria, Cassa Depositi e Prestiti, Acri, Regione Piemonte e Provincia di Alessandria.

La Fondazione mette inoltre a disposizione il progetto elaborato come base aperta al confronto, chiedendo osservazioni e proposte agli interlocutori coinvolti.

La sfida sarà trasformare i numeri della desertificazione bancaria in soluzioni concretamente utilizzabili nei paesi. Conciliando quindi la progressiva digitalizzazione dei servizi con la necessità di mantenere forme di assistenza e prossimità per chi vive nei centri più piccoli della provincia.

Articoli correlati
Fondazione Cra, nuovo logo per segnare il cambiamento
Economia, Video
La presentazione
Presentata la nuova identità visiva dell'ente. Il presidente Paolo Arrobbio: «Non è un restyling, ma il simbolo di una Fondazione più aperta, vicina alle comunità e orientata al futuro delle nuove generazioni»
28 Luglio 2026
ore
12:39
ALESSANDRIA - Una nuova immagine per rappresentare una nuova fase. La Fondazione Cassa di Risparmio ...
Leggi l'ultima edizione