Giovedì 06 Maggio 2021

Alessandria

Rsa Capra, la replica di Uil Fpl

Moduzzi: “Le dichiarazioni fatte dal Cse non sono veritiere”

RSA Capra, la replica di Uil Fpl

ALESSANDRIA - A seguito di quanto letto in merito allo stato di agitazione del personale della Rsa Capra di Spinetta Marengo, gestita dalla Sereni Orizzonti SpA e proclamato dal sindacato indipendente Cse, la UIl Fpl fornisce alcune importanti precisazioni.

“La decisione non rappresenta tutti i lavoratori, anche molti iscritti al Cse si sono dissociati. La struttura è allo stremo dopo oltre un anno di pandemia vissuta in prima linea, specie dal personale delle Rsa, che non si è mai tirato indietro e ha continuato a gestire con passione e professionalità gli ospiti - spiega Giancarlo Moduzzi, responsabile del terzo settore Uil Fpl di Alessandria - A questa situazione di straordinaria emergenza si unisce un caos ai vertici: il direttore è andato in pensione e il sostituto ha fatto una diversa scelta di vita, ma questo non significa ‘caos nella struttura’.”

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Continua Moduzzi: “Lo scorso anno, nel 2020, era stato già proclamato lo stato di agitazione sempre da parte del sindacato autonomo Cse. Ricordiamo che nella struttura vige, negli ultimi anni, la mancata applicazione del CCnl: il sindacato Cse non è, infatti, firmatario del contratto nazionale di lavoro della categoria ma ha solo sottoscritto contratti pirata insieme ad altri sindacati autonomi, non rappresentativi e che non hanno fatto altro se non togliere diritti ai lavoratori, come è accaduto ai dipendenti della struttura Orchidea di Cabanette”. 

Secondo Uil Fpl, “in un momento così delicato, parlare male della struttura e quindi generare problematiche relative all’inserimento di nuovi ospiti è delirante e non corrisponde al vero. Parlare male della gestione di una struttura funzionante ha già causato problemi, come il mancato ingresso di due nuovi ospiti. Sappiamo che, in tutto il Piemonte, il problema continua ad essere la mancata ricezione di nuove entrate: questo grava a lungo andare proprio sul personale che, invece, va tutelato.”

“Il comunicato diffuso dal Cse non è veritiero e non rispecchia la reale situazione della struttura - in conclusione - Qual è l’obiettivo del Cse? Portare alla chiusura la struttura?”

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