Venerdì 14 Agosto 2020

Il censimento

Luoghi del Cuore Fai: in classifica i Casoni dei Risciotti e l’Ospedale e la Chiesa di Gardella

Luoghi del Cuore Fai: in classifica i Casoni dei Risciotti e l’Ospedale e la Chiesa di Gardella

La chiesa di Gardella

PROVINCIA - Fino al 15 dicembre sarà possibile votare i propri luoghi italiani più amati grazie alla decima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore” promosso dal Fai – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Lanciato il 6 maggio, dopo due mesi di isolamento forzato e in un momento molto delicato per l’Italia, il censimento ha riscosso fin dai primi giorni un grande successo: a una settimana dal via erano arrivati al Fai più di 100 mila voti e oggi, dopo due mesi e mezzo, sono oltre 650 mila, più del doppio rispetto a quelli registrati a luglio della precedente edizione, la maggior parte dei quali effettuati tramite il sito del progetto www.iluoghidelcuore.it.

Come sempre, al termine del censimento verranno premiati i luoghi più votati, a fronte della presentazione di un progetto concreto: 50 mila, 40 mila e 30 mila euro saranno assegnati al primo, secondo e terzo classificato; i luoghi vincitori delle due classifiche speciali, Italia sopra i 600 metri e Luoghi storici della salute, riceveranno invece 20 mila euro ognuno mentre al bene più votato via web sarà destinato un video, storytelling o promozionale, curato dal Fai. Dopo la pubblicazione dei risultati finali, verrà anche lanciato il consueto Bando per la selezione degli interventi in base al quale tutti i proprietari (pubblici o non profit) e i portatori di interesse dei luoghi con almeno 2.000 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro, valorizzazione o istruttoria, di cui verrà successivamente valutata l’idoneità a ricevere i fondi resi disponibili da Intesa Sanpaolo nell’ambito del progetto.

Per votare i propri “luoghi del cuore” c’è tempo fino al 15 dicembre 2020: un’opportunità unica per i singoli cittadini e le comunità di dare visibilità alle necessità dei propri territori in termini di tutela e valorizzazione e far nascere collaborazioni virtuose tra istituzioni e stakeholder locali. La classifica definitiva verrà resa nota a febbraio 2021.

In provincia numerose segnalazioni stanno giungendo per i Casoni dei Risciotti, un piccolo aggregato di tre fabbricati situati a 997 metri sul livello del mare tra Magioncalda, frazione di Carrega Ligure, e il paese abbandonato di Chiapparo, in quella porzione di Appennino Ligure detta delle “Quattro Province”, che tocca i territori di Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza. I “casoni” sono antichi essiccatoi ormai in disuso, utilizzati fino alla metà del secolo scorso per far seccare le castagne raccolte nei boschi circostanti. L’edificio principale, più grande e meglio conservato, si sviluppa su tre piani, mentre gli altri due fabbricati sono ridotti a ruderi. Il sentiero che porta ai casoni fa parte del "Cammino dei Ribelli", un percorso di 130 km che narra di banditi e partigiani, contadini e camminatori. Il comitato “Risciotti al Futuro”, composto da ragazzi originari del territorio, si sta impegnando per il ripristino dell’essiccatoio, in modo da poterlo utilizzare nel ciclo di produzione della farina di castagne, come da tradizione locale. Il luogo rientra nella classifica speciale “Italia sopra i 600 metri”

E grande è l’attenzione registrata per l’Ospedale e la Chiesa di Ignazio Gardella ad Alessandria, precoce esempio di architettura razionalista che sorge nel parco annesso all’ex sanatorio antitubercolare Vittorio Emanuele III, ora Centro Riabilitativo Polifunzionale Borsalino. Il cantiere del sanatorio prende avvio negli anni Venti del Novecento e assiste a un passaggio di testimone tra il padre Arnaldo Gardella e il giovane figlio Ignazio, che inizia a lavorare per la realizzazione della piccola chiesa. Ignazio la plasma secondo un lessico innovativo, intriso di riferimenti internazionali e che si discosta, senza rinnegarlo, dal codice novecentista paterno. È la torre campanaria posta in facciata l’elemento che maggiormente caratterizza l’edificio e che manifesta l’adesione a un nuovo modo di “fare architettura”. Diversi sono i comitati – “Azienda Ospedaliera di Alessandria”, “Il cuore dei Circensi per la chiesa di Ignazio Gardella”, “Insieme per Alessandria”, “Le scuole del territorio custodi della memoria viva delle opere di Ignazio Gardella” - nati per tutelare questo importante ospedale e la sua chiesa, che necessita di un intervento di recupero, e per valorizzare la figura di Ignazio Gardella. Il luogo è inserito nella classifica speciale dei “Luoghi storici della salute”.

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