Venerdì 07 Agosto 2020

Coronavirus

Co-progettare strategie post-Covid19: due strumenti di indagine

Famiglie e attori economici: due questionari per conoscere l'impatto dell'emergenza sanitaria

Dal volontariato una risposta all’emergenza coronavirus

ALESSANDRIA - Le conseguenze della diffusione dell’emergenza Covid-19, così come l’impatto economico indotto dalle misure di lockdown e di distanziamento sociale, hanno fatto emergere in modo ancora più evidente quanto sia importante per gli organi di governo centrale e locale poter fare riferimento a dati informativi certi, quali elementi indispensabili su cui costruire risposte adeguate ai bisogni e alle aspettative dei singoli cittadini e della comunità.

In un contesto di grande emergenza sociale come quello che si andrà affermando nei prossimi mesi, la capacità delle istituzioni così come degli attori economici del territorio di pianificare, programmare e realizzare interventi realmente efficaci dipende infatti anche dalla qualità e dalla quantità di dati (e quindi di informazioni e conoscenza) che gli stessi hanno a disposizione.

«Per questo motivo – dichiara il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco – abbiamo deciso di patrocinare e avvalerci, come Amministrazione Comunale, di strumenti di indagine rigorosi che ci permettano di acquisire informazioni, condividerle con i principali stakeholder locali, definire linee di intervento e co-progettare risposte che sappiano davvero intercettare i molteplici e diversificati bisogni della nostra comunità locale. Più specificamente, il nostro intento in questo ambito si è sviluppato anche di concerto con altre importanti istituzioni e soggetti del privato-sociale della realtà alessandrina e si declina mediante due progetti. Si tratta di due questionari distinti ma fortemente connessi, finalizzati a indagare le necessità, le richieste e le istanze di due differenti target: famiglie e attori economici. La scientificità con cui sono stati elaborati i due strumenti di indagine e l’importanza dei fini che, tramite questi, si intendono perseguire mi induce quindi a sottolineare quanto sia importante che gli alessandrini liberamente forniscano utili informazioni offrendo una piccola parte del proprio tempo nel rispondere alle domande proposte. Sarà un bel gesto per contribuire, insieme, a far crescere la nostra comunità e a porre basi forti e scientifiche per definire le migliori strategie condivise del rilancio del nostro territorio dopo l’emergenza Covid-19».

Per quanto riguarda il primo ambito, l’Amministrazione Comunale ha provveduto (adattando l’omonimo questionario promosso dal Comune di Reggio Emilia) a pubblicare sul proprio sito internet (www.comune.alessandria.it) la piattaforma www.covid19alessandria.help che presenta lo strumento di indagine “Alessandria come va”. È un questionario rivolto a tutti i cittadini che mira a conoscere come l’emergenza sanitaria abbia cambiato il nostro modo di lavorare, di relazionarsi, di vivere e percepire la città: uno strumento per ascoltare, appunto, i cittadini e per poter programmare la ripartenza in modo coerente e consapevole, nei limiti delle competenze attribuite all’Ente Locale.

Per il secondo ambito e in maniera speculare, l’Amministrazione Comunale ha deciso di patrocinare l’indagine promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Lab121 con il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università del Piemonte Orientale, l’Incubatore di impresa del Piemonte Orientale Enne3 e la Cooperativa Proteina: iniziativa che si avvale anche del patrocinio della Camera di Commercio. Questo ulteriore progetto si incentra sulla diffusione di un questionario per conoscere l’impatto delle misure di lockdown sulle imprese (ma aperto anche a liberi professionisti e freelance) e le strategie di resilienza adottate o da adottare. Il questionario – dal titolo “Gli effetti dell'emergenza Covid-19 nella Provincia di Alessandria” – è disponibile al seguente link: https://survey.uniupo.it/index.php/945625?lang=it.

Il questionario – si legge nell’introduzione – “è rivolto a società di capitali, di persone, liberi professionisti, ditte individuali, freelance e cooperative operanti nella Provincia di Alessandria” e intende essere un passo “per cercare di capire l’impatto a breve delle misure di lockdown sul tessuto economico ma anche di valutare le strategie adottate o progettate per resistere e procedere”.

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