Alessandria ricorda i vigili del fuoco morti a Quargnento
Il 5 novembre 2019 la tragedia. Stamani il ricordo al Comando di Alessandria, poi la messa in paese
ALESSANDRIA – Il 5 novembre non è un giorno come gli altri. Non lo è ad Alessandria, non lo è soprattutto a Quargnento. Non lo è dal 2019, quando a causa di una esplosione, una cascina alla periferia del paese venne parzialmente distrutta e sotto le materie rimasero i corpi di tre pompieri.
Morirono Matteo Gastaldo, 46 anni, Marco Triches, 38, e Antonino Candido, 32. Tre uomini impegnati nel loro lavoro, vittime di una tragedia che sconvolse l’intera comunità. La squadra era intervenuta a seguito di una precedente deflagrazione. La seconda, imprevedibile, fu fatale. Rimasero feriti anche due vigili del fuoco, Giuliano Dodero e Graziano Luca Trombetta, e il carabiniere Roberto Borlengo.
La messa a Quargnento
Le indagini accertarono la natura dolosa dell’esplosione, provocata da un sistema di inneschi e timer.
Stamani, le tre vittime sono state ricordate al Comando dei vigili del fuoco, alla presenza di prefetto, questore, alcuni sindaci, e parenti delle vittime. A fare gli onori di casa il comandante Amedeo Pappalardo. Il cappellano, don Augusto Piccoli, ha presieduto la cerimonia che continuerà a Quargnento dove il parroco, don Mario Bianchi, stamani alle 10, celebrerà la messa in suffragio.
Il monumento che ricorda le tre vittime