Bosco Marengo: furto dal medico, pazienti al freddo
Rubate le valvole termostatiche dei termosifoni nell'ambulatorio medico. La sindaca Maria Erminia Zotta denuncia il gesto e annuncia interventi
BOSCO MARENGO – A Bosco Marengo, pazienti al freddo nell’ambulatorio medico a causa del furto delle valvole termostatiche dei termosifoni. Senza questi dispositivi, infatti, non è possibile regolare correttamente il riscaldamento, con conseguenti disagi per chi si reca nella struttura per una visita.
A segnalare il furto, attraverso i canali social del Comune, è stata la sindaca Maria Erminia Zotta. «Stiamo lavorando per risolvere il disagio il prima possibile», ha assicurato la prima cittadina.
Il disappunto della sindaca
Un episodio che ha suscitato amarezza e indignazione. «Al di là del valore economico del danno, ciò che amareggia è il gesto profondamente scorretto nei confronti di tutta la nostra comunità. Lo studio medico è un bene di tutti, un luogo dedicato alla salute e all’assistenza. Questo atto di inciviltà ha creato un problema non solo al Comune, ma soprattutto alla popolazione che ha bisogno di un ambiente confortevole durante le visite».
Un furto anomalo, dunque, che non può passare inosservato. «Invitiamo tutti a riflettere sull’importanza di tutelare e rispettare i beni pubblici, che sono il patrimonio della nostra collettività», ha aggiunto la sindaca Zotta.
Atti vandalici in serie
Nel tempo, nei locali dell’ambulatorio sono state apportate diverse migliorie, con l’obiettivo di rendere lo studio più accogliente sia per i pazienti sia per i medici. Interventi che evidentemente non sono bastati a evitare questo gesto sconsiderato.
Il furto delle valvole termostatiche si aggiunge, infatti, a una serie di episodi di vandalismo che hanno interessato anche altri spazi pubblici, dai giochi per bambini al campo sportivo.
Una situazione che aveva già spinto la sindaca Zotta, durante una seduta del Consiglio comunale, a richiamare la popolazione al rispetto dei beni comuni, lanciando un messaggio chiaro: «Chi rompe paga».