Asma infantile e microbiota, premio nazionale alla ricerca dell’Irccs Aou Al
Alessia Francese
Società
Marcello Feola   
19 Ottobre 2026
ore
19:04 Logo Newsguard
Sanità

Asma infantile e microbiota, premio nazionale alla ricerca dell’Irccs Aou Al

La dottoressa Alessia Francese del Dairi premiata al Congresso Adi di Matera. Lo studio, sostenuto da Riccoboni Holding, indaga il rapporto tra batteri intestinali, alimentazione e asma nei bambini

ALESSANDRIA – Un riconoscimento nazionale per la ricerca dell’Ospedale di Alessandria. La dottoressa Alessia Francese, dei Laboratori di Ricerca Dairi dell’Irccs Aou Al ha ricevuto il Premio Danone ADI per uno studio dedicato al rapporto tra microbiota intestinale, alimentazione e asma infantile.

Il premio è stato assegnato durante il XXVII Congresso Nazionale ADI di Matera alla pubblicazione scientifica ‘Gut Microbiota Profiling by 16S rRNA Sequencing in Children with Mild or Intermittent Asthma: A Pilot Study in Alessandria, Italy’.

Lo studio sui bambini con asma

La ricerca ha analizzato la composizione del microbiota intestinale, l’insieme dei microrganismi presenti nell’intestino, in un gruppo limitato di bambini con asma lieve o intermittente. «Abbiamo riscontrato una maggiore prevalenza di Faecalibacterium rispetto ai Proteobacteria, un risultato che si distingue da alcune osservazioni presenti nella letteratura scientifica», spiega Alessia Francese.

I ricercatori hanno inoltre esaminato le abitudini alimentari dei piccoli pazienti. Osservando un’associazione favorevole tra l’aderenza alla dieta mediterranea e il microbiota intestinale.

Si tratta di risultati preliminari, che non dimostrano un rapporto di causa ed effetto. Lo studio, infatti, ha coinvolto un numero limitato di bambini e non prevedeva un gruppo di controllo. «Il prossimo obiettivo è ampliare la coorte dei bambini coinvolti e includere una popolazione di controllo», precisa Francese.

Il sostegno di Riccoboni Holding

Il progetto nasce dalla prima edizione del Premio Roberto Riccoboni Solidal. Vinta nel 2023 dal gruppo di lavoro guidato dalla dottoressa Valentina Pizzo, della struttura di Microbiologia e Virologia diretta da Andrea Rocchetti. Fondamentale il contributo di Riccoboni Holding, che ha donato 15mila euro a Solidal per la Ricerca per sostenere lo sviluppo dello studio.

«Il contributo della famiglia Riccoboni è stato fondamentale per sviluppare questa progettualità», sottolinea Francese. «Il sostegno ricevuto ci ha permesso di arrivare a risultati che hanno ottenuto un riconoscimento importante». L’impegno dell’azienda è proseguito per quattro anni consecutivi. I vincitori dell’edizione 2026 del premio saranno annunciati a novembre, durante La Settimana della Ricerca.

Una ricerca che coinvolge più reparti

Lo studio è stato sviluppato attraverso la collaborazione tra i Laboratori di Ricerca Dairi, coordinati da Annalisa Roveta, la Microbiologia e Virologia e la Pediatria dell’Ospedale Infantile Cesare Arrigo, diretta da Enrico Felici. Alle attività cliniche ha contribuito anche Michela Gandino, responsabile del Laboratorio di Allergologia Pediatrica.

Il Premio Danone ADI riconosce così un lavoro che unisce competenze cliniche e scientifiche. Valorizzando anche il ruolo delle imprese del territorio nel sostenere progetti di ricerca destinati a svilupparsi nel tempo.

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