Alessandria, colpito alla testa con una bottiglia e rapinato: due arresti
Aggressione nella notte vicino a piazza della Gambarina. I Carabinieri recuperano la bicicletta elettrica rubata dopo un inseguimento. Due uomini in carcere
ALESSANDRIA – Aggredito in pieno centro, colpito alla testa con una bottiglia di vetro rotta e derubato della bicicletta elettrica. È accaduto nella notte ad Alessandria, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno arrestato due uomini di 25 e 36 anni, accusati di rapina aggravata in concorso.
Intorno all’una, una pattuglia in transito nei pressi di piazza della Gambarina è stata fermata da un giovane ferito e visibilmente scosso. La vittima ha raccontato di essere stata avvicinata e aggredita da due uomini che, dopo averla colpita al capo con una bottiglia rotta, si erano impossessati della sua bicicletta elettrica, fuggendo verso via Guasco.
I militari hanno immediatamente avviato le ricerche, rintracciando poco dopo i due sospettati in via Verona. Uno di loro si trovava ancora a bordo della bicicletta sottratta.
Minacce e spintoni ai Carabinieri
Secondo quanto riferito dall’Arma, durante l’identificazione i due uomini, in stato di ubriachezza, avrebbero minacciato e spintonato i militari, tentando di sottrarsi al controllo e fuggire. Il comportamento aggressivo sarebbe proseguito anche negli uffici del Comando. Per entrambi è quindi scattata anche la denuncia per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
La vittima, che ha riportato ferite lievi, è stata medicata dal personale del 118 intervenuto sul posto. La bicicletta elettrica è stata recuperata e successivamente restituita al proprietario.
Disposta la custodia cautelare in carcere
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, i due arrestati sono stati accompagnati nella casa circondariale ‘Cantiello e Gaeta’ di Alessandria. Dopo l’udienza, il giudice per le indagini preliminari ha disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere.