Alessandria Smistamento, Coloris (Pd) a Roma: «Il rilancio deve diventare concreto»
L’assessore comunale alla sede nazionale del Pd per discutere di infrastrutture e trasporto merci. Al centro il futuro dello scalo ferroviario e il collegamento con il Terzo Valico
ALESSANDRIA – Il futuro di Alessandria Smistamento arriva sul tavolo nazionale del Partito Democratico. Martedì 13 ottobre, l’assessore comunale alle Infrastrutture Daniele Coloris è intervenuto a Roma, nella sede del Pd, durante un incontro dedicato alle politiche infrastrutturali e al potenziamento del trasporto ferroviario delle merci.
Al confronto, organizzato dal Coordinamento Trasporti e dalla Segreteria nazionale del partito, hanno partecipato, tra gli altri, l’ex ministra Paola De Micheli, il senatore Antonio Misiani, il deputato Andrea Casu, l’amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Gianpiero Strisciuglio e Davide Gariglio, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.
Il futuro dello scalo e del Terzo Valico
Coloris ha ribadito “la necessità di proseguire il percorso di rilancio di Alessandria Smistamento. Considerato strategico per rafforzare il ruolo della città nei collegamenti ferroviari nazionali e internazionali”. Secondo l’assessore, “i passi avanti compiuti finora devono tradursi in una programmazione condivisa tra istituzioni, operatori ferroviari e sistema produttivo”.
Particolare attenzione è stata dedicata al Terzo Valico dei Giovi, infrastruttura destinata a migliorare i collegamenti tra il Nord Italia e i porti liguri. “Una maggiore integrazione tra ferrovia e sistema portuale – ha sottolineato Coloris – potrebbe favorire il trasferimento delle merci dalla strada ai binari. Così riducendo il traffico pesante e l’impatto ambientale dei trasporti”.
Per Alessandria, quindi, la prospettiva è consolidare la propria funzione di polo logistico al servizio del Piemonte e dei mercati europei. “La sfida – secondo l’assessore – sarà ora trasformare il confronto politico e istituzionale in interventi concreti. Mantenendo alta l’attenzione nazionale sul futuro dello scalo alessandrino”.
