Alessandria, quattro conferenze per discutere il futuro della città
Upo e Comune aprono un ciclo di incontri con i cittadini. Si parte il 7 ottobre con i servizi pubblici locali, poi spazio a bonifiche, innovazione, sviluppo e coesione sociale
ALESSANDRIA – Servizi pubblici, bonifica dei siti contaminati, innovazione tecnologica e associazionismo. Sono i quattro grandi temi al centro di “Quattro conferenze per Alessandria”, il nuovo ciclo di incontri promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali dell’Upo insieme alla Città di Alessandria.
L’obiettivo è creare uno spazio aperto di dialogo, ascolto e partecipazione. Mettendo così a confronto Università, amministrazione e cittadini sulle questioni che incidono direttamente sul presente e sul futuro della città.
Si parte da acqua, rifiuti, gas e trasporti
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 7 ottobre, dalle 16.30 alle 18.30, nell’Aula 108 di Palazzo Borsalino, in via Cavour 84. Il titolo è “L’organizzazione dei servizi pubblici locali: dai rifiuti all’acqua, dalla distribuzione del gas ai trasporti”. Si parlerà dei poteri dei Comuni nella scelta delle forme di gestione, delle funzioni di indirizzo e controllo sui gestori e delle garanzie riconosciute agli utenti. Interverranno il sindaco Giorgio Abonante ed Eugenio Bruti Liberati, professore ordinario di Diritto amministrativo e pubblico al Digspes. L’introduzione sarà affidata al direttore del Dipartimento Giorgio Barberis.
«I servizi pubblici locali incidono in modo rilevante sulla qualità della vita delle persone e sul tessuto produttivo», sottolinea Bruti Liberati. Evidenziando l’importanza di informare cittadini e imprese sui processi decisionali, sui controlli e sui vincoli ai quali sono sottoposte le amministrazioni.
Abonante: «Alessandria sta attraversando forti cambiamenti»
Per il sindaco Abonante, il ciclo arriva in una fase particolarmente significativa per la città. «Alessandria sta attraversando un periodo di forti cambiamenti», afferma, richiamando sia la crescita demografica sia le trasformazioni avviate nell’offerta dei servizi pubblici.
Il primo incontro vuole quindi coinvolgere non soltanto gli addetti ai lavori, ma anche i cittadini che utilizzano quotidianamente acqua, trasporti e gli altri servizi locali.
Bonifiche, innovazione e terzo settore
Il secondo appuntamento è previsto a novembre, ancora a Palazzo Borsalino, e sarà dedicato alla bonifica e alla rigenerazione dei siti contaminati. Saranno approfonditi ruoli e competenze delle amministrazioni e gli strumenti attraverso i quali cittadini e associazioni possono partecipare ai processi decisionali.
Le altre due conferenze si terranno nel 2027. Una affronterà il rapporto tra innovazione tecnologica e sviluppo del territorio, concentrandosi sugli strumenti a disposizione delle istituzioni locali per favorire le iniziative imprenditoriali.
L’ultimo incontro sarà dedicato invece all’associazionismo no profit e alla coesione sociale. Con particolare attenzione alla collaborazione tra amministrazione e terzo settore per contrastare le situazioni di disagio e rafforzare la comunità.