Ospedale di Acqui, la Cgil: «Sul passaggio all’Irccs Aou Al serve chiarezza immediata»
La Fp Cgil torna sul futuro del “Mons. Galliano” e chiede risposte a Regione, Asl Al e Azienda Ospedaliero-Universitaria. Il Piano regionale prevede il completamento delle procedure di trasferimento entro il 31 dicembre 2026
ACQUI TERME – Chiarezza immediata sul futuro dell’ospedale “Mons. Giovanni Galliano” di Acqui Terme e sul previsto trasferimento della sua gestione all’Aou Al. A chiederla è la Fp Cgil di Alessandria, che parla di una situazione di «grave stallo e profonda incertezza» e annuncia possibili iniziative di mobilitazione in assenza di risposte.
Il tema era già stato sollevato dal sindacato ad agosto, quando aveva chiesto ai vertici di ASL AL e AOU AL informazioni sulle modalità del passaggio, sul personale, sui servizi e sull’organizzazione del lavoro.
Il termine del 31 dicembre
Un punto fermo è contenuto nella programmazione regionale: le direzioni generali di Asl Al e Aou Al devono completare entro il 31 dicembre 2026 le procedure funzionali al trasferimento della gestione amministrativa e sanitaria del Galliano dall’Asl all’Aou Al.. Secondo Fp Cgil, però, a pochi mesi dalla scadenza mancherebbero ancora indicazioni sufficientemente chiare sull’attuazione dell’operazione.
Il sindacato pone inoltre il tema del rapporto tra il trasferimento del Galliano e il riconoscimento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria come IRCCS, chiedendo di chiarire gli aspetti normativi necessari a integrare il presidio acquese nel nuovo assetto.
«Preoccupazione per personale e cittadini»
A preoccupare sono soprattutto le conseguenze per lavoratori, servizi e utenti. Il sindacato chiede che vengano definiti gli aspetti economici, normativi e occupazionali dell’operazione e solleva anche il tema della situazione finanziaria dell’Asl Al. Indicandola come un possibile elemento di difficoltà nel percorso.
«A fare le spese di questa incertezza è tutto il personale del presidio ospedaliero di Acqui», sostiene Vincenzo Costantino della segreteria Fp Cgil Alessandria. Sottolineando la necessità di fornire prospettive chiare anche ai cittadini che fanno riferimento al Galliano.
Il futuro dell’ospedale è da settimane al centro del dibattito nell’Acquese: anche amministratori e altre organizzazioni sindacali hanno recentemente chiesto chiarimenti sulle modalità concrete del trasferimento.
Possibile mobilitazione
Il sindacato si rivolge quindi alla Regione Piemonte, all’Assessorato regionale alla Sanità e alle direzioni di Asl Al e Irccs Aou Al. Chiedendo risposte sui passaggi ancora necessari e sul futuro del personale. In mancanza di «segnali tangibili», annuncia che potranno essere attivate forme di mobilitazione e protesta, nel rispetto delle norme, insieme alla comunità locale.