Alessandria: Moc, prenotare al telefono dell’ospedale diventa un’odissea
L'ospedale di Alessandria
Società
17 Settembre 2026
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La segnalazione

Alessandria: Moc, prenotare al telefono dell’ospedale diventa un’odissea

Una cittadina racconta le difficoltà nel contattare il numero per prenotare l’esame negli orari indicati. «Ho provato più volte, senza riuscirci». Il nodo dell’accesso ai servizi per anziani e persone impossibilitate a recarsi allo sportello.

ALESSANDRIA – Moc, prenotare l’esame al telefono dell’ospedale civile di Alessandria, diventa un’impresa: la segnalazione di una cittadina.

Diversi tentativi negli orari indicati non hanno ottenuto risposta. Il problema riguarda soprattutto per chi non può recarsi personalmente allo sportello.

Prenotare un esame dovrebbe essere un’operazione semplice, soprattutto quando la struttura sanitaria mette a disposizione degli utenti un numero telefonico dedicato e indica con precisione gli orari nei quali è possibile contattarlo. Eppure, secondo la segnalazione di una cittadina, Anna C., riuscire a prenotare telefonicamente una Moc si sarebbe trasformato in un’impresa.

La donna racconta di aver provato più volte a contattare il numero dedicato della Radiologia. Lo avrebbe fatto rispettando gli orari indicati dalla stessa struttura. Il risultato, però, sarebbe stato sempre lo stesso: nessuna possibilità di portare a termine la prenotazione.

La Moc, mineralometria ossea computerizzata, è un esame utilizzato per misurare la densità minerale delle ossa ed è impiegato, tra l’altro, nella valutazione dell’osteoporosi e del rischio di fratture. Un accertamento che può interessare anche persone anziane o pazienti con difficoltà negli spostamenti.

Ed è proprio questo l’aspetto centrale della segnalazione che abbiamo ricevuto. Recarsi direttamente allo sportello può rappresentare un’alternativa per chi è nelle condizioni di raggiungere l’ospedale. Ma cosa accade a una persona anziana, con problemi di mobilità o comunque impossibilitata a uscire di casa?

In questi casi il servizio telefonico non è semplicemente una comodità. Diventa uno strumento essenziale per garantire concretamente l’accesso alle prestazioni sanitarie. Se viene indicato un numero dedicato, e viene stabilita una determinata fascia oraria, è ragionevole che gli utenti si aspettino di poter trovare, in quelle ore, un servizio effettivamente raggiungibile.

La questione sollevata dalla cittadina, dunque, va oltre il disagio provocato da una telefonata senza risposta. Riguarda l’accessibilità dei servizi e, in particolare, la necessità di non penalizzare proprio chi ha maggiori difficoltà a raggiungere fisicamente una struttura sanitaria.

La segnalazione rappresenta anche l’occasione per chiedere alla struttura ospedaliera di verificare il funzionamento del servizio in questione e di chiarire se le difficoltà riscontrate siano dovute a problemi temporanei, a un elevato numero di richieste o ad altre ragioni.

Perché un numero telefonico dedicato alle prenotazioni è realmente utile soltanto se, negli orari comunicati agli utenti, consente di accedere al servizio. E per chi non può uscire di casa, poter contare su quel telefono può fare una differenza tutt’altro che marginale.

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