Alessandria in lutto per Tom Bird, l’inglese diventato alessandrino
Società
14 Settembre 2026
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La storia

Alessandria in lutto per Tom Bird, l’inglese diventato alessandrino

Originario di Guildford, viveva e lavorava in città dal 2008. Insegnante del British Centre, poliglotta e appassionato di sport, in quasi vent’anni era diventato un volto conosciuto e apprezzato della comunità

ALESSANDRIA – Alessandria piange la scomparsa di Tom Bird, insegnante inglese che da quasi vent’anni aveva scelto la città come casa, integrandosi profondamente nella comunità alessandrina. Arrivato nel 2008 per lavorare al British Centre, nel tempo era diventato per moltissimi studenti, famiglie e conoscenti molto più di un docente di lingua: un volto familiare di Alessandria.

Originario di Guildford, nei pressi di Londra, Bird aveva costruito fin da giovanissimo il proprio percorso intorno alle lingue e all’insegnamento. Nel 1997 aveva conseguito il certificato Tesol per l’insegnamento dell’inglese come lingua straniera. Nel 2001 si era laureato con il massimo dei voti all’Università di Cambridge in Lingue Moderne e Medioevali.

Dall’Inghilterra all’Italia, poi la scelta di Alessandria

Il rapporto con l’Italia era iniziato prima dell’arrivo in Piemonte. Bird aveva infatti insegnato inglese a Vicenza, dove era rimasto fino al 2008. Nel settembre di quell’anno il trasferimento ad Alessandria e l’inizio dell’esperienza professionale al British Centre.

Una scelta diventata progressivamente una scelta di vita. Alessandria era ormai la sua città, quella nella quale aveva costruito relazioni professionali, amicizie e legami personali. La sua passione per le lingue andava ben oltre l’insegnamento dell’inglese. Parlava fluentemente italiano, tedesco, francese e spagnolo, una competenza che raccontava bene la sua curiosità verso culture e persone diverse.

La sua attività didattica lo aveva portato anche fuori dalle aule tradizionali. Ancora nel 2026 il Comune di Alessandria indicava Tom Bird, insieme al British Centre, tra i curatori di un laboratorio in lingua inglese rivolto agli alunni della scuola primaria, costruito attraverso la lettura animata e l’attività con i bambini.

L’insegnamento, ma anche lo sport e la vita in città

In quasi diciotto anni ad Alessandria, Bird non era rimasto un inglese semplicemente trasferitosi per lavoro. Era entrato nella vita della città, anche attraverso le sue passioni. Amava leggere e il calcio, ma soprattutto praticava touch rugby, giocando in una squadra alessandrina. Anche lo sport era diventato così uno dei luoghi nei quali costruire rapporti e sentirsi parte della comunità che lo aveva accolto.

La notizia della sua scomparsa lascia dolore tra quanti lo hanno conosciuto nel lungo percorso alessandrino. Studenti ai quali ha insegnato la sua lingua, colleghi, amici e persone incontrate durante questi anni.

Tom Bird era arrivato ad Alessandria dall’Inghilterra nel settembre del 2008. Dopo quasi vent’anni, la città che aveva scelto lo saluta come uno dei suoi.

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