“Il Piccolo” è in edicola: le notizie, le inchieste e gli approfondimenti
Dalla sanità all’Università, dalle infrastrutture al futuro industriale: sul giornale in edicola storie, problemi e opportunità di una provincia che prova a cambiare. E Carlo Fontana racconta il mestiere del giornalista
ALESSANDRIA – Quanto riesce davvero Alessandria a essere capoluogo? È la domanda che apre e attraversa “Il Piccolo” oggi in edicola. Sette territori, 107 Comuni e molte eccellenze, ma anche una città chiamata a recuperare il proprio ruolo di riferimento per una provincia vasta e articolata. Un confronto che parte dai servizi e arriva alle infrastrutture, passando per sanità, Università e capacità di costruire una visione comune.
La grande fotografia di prima pagina è dedicata a Carlo Fontana. Il giornalista si racconta in una lunga intervista al direttore Marcello Feola. E parte da un principio che, nell’epoca dell’informazione veloce, conserva tutta la propria forza. «Noi giornalisti dobbiamo chiederci se le domande le facciamo ancora». Una riflessione sul mestiere, sulla sua evoluzione e sulla responsabilità di chi informa.
Sanità, Università e territorio
In prima pagina anche i grandi temi di Alessandria e del Monferrato. L’approfondimento è dedicato a Gettonisti, bocciati, Irccs e ospedale, con la Sanità provinciale raccontata attraverso numeri, criticità e prospettive. Spazio anche all’Università del Piemonte Orientale: il Campus Upo punta a cambiare il volto della città con un investimento da oltre 56 milioni di euro.
E ancora, il debutto casalingo dei Grigi, domenica contro il Sestri Levante. Il conto alla rovescia verso il secondo Rapporto economico “Monferrato 2026”, con il territorio chiamato a passare dalle parole ai fatti. Il viaggio della nave Amerigo Vespucci, protagonista di quattro giorni insieme a giovani abbonati Rai tra mare e Barcolana.
Sono storie diverse, ma raccontano la stessa provincia. Un territorio che deve decidere quale ruolo vuole avere nel proprio futuro. E Alessandria, oggi più che mai, è chiamata a fare il capoluogo.
Sei territori, sei storie
La prima pagina di oggi, infine, si chiude con il rituale viaggio nelle notizie della provincia. Ad Acqui Terme lo sguardo è già rivolto al 2027 e alla sfida dei “Bollentini”, ovvero i possibili candidati sindaco. Mentre Casale Monferrato pensa alla ormai prossima Festa del Vino e all’omaggio alla Banda Lenti.
A Novi Ligure, invece, torna in primo piano il futuro dell’ex Ilva, ancora sospeso. A Ovada il tema è quello dell’Orba e della difesa anti-piene, con una nuova briglia e gli interventi necessari per ridurre i rischi di esondazione.
Infine, Tortona si prepara alla Supercoppa di basket, con tutta una città pronta a trasformarsi nella capitale della pallacanestro italiana. E a Valenza nasce “Sovvescio”, festival che vuole far dialogare mondi diversi, dall’agricoltura all’arte, dalla scuola alla musica.