Alessandria, Locci presenta 100 emendamenti al Dup: «Una base per il dopo 2027»
Il capogruppo di Fratelli d’Italia interviene sul Documento unico di programmazione 2027-2029: sicurezza, viabilità, partecipate, commercio, famiglie e servizi tra le proposte
ALESSANDRIA – Cento emendamenti al Documento unico di programmazione 2027-2029 e un obiettivo dichiarato. Portare in Consiglio comunale altrettante proposte per il futuro di Alessandria. È l’iniziativa di Emanuele Locci, presidente del gruppo consiliare di FdI, in vista delle sedute dell’assemblea di Palazzo Rosso del 14, 15 e 16 settembre. L’esponente di FdI sottolinea anche una particolarità della programmazione: il Dup arriva fino al 2029, mentre l’attuale mandato amministrativo terminerà nel 2027. «Gran parte di ciò che viene scritto oggi – osserva Locci – dovrà quindi essere realizzato dalla nuova amministrazione scelta dagli alessandrini».
Secondo quanto illustrato da Locci, i cento emendamenti intervengono puntualmente sugli obiettivi contenuti nel Dup. Indicando per ciascuna proposta missione, programma, pagina interessata e motivazione.
Numerosi i temi affrontati. Sul fronte della sicurezza, FdI propone una maggiore presenza della Polizia locale sul territorio e interventi per garantire il funzionamento delle telecamere, insieme a misure contro il degrado. Tra le richieste figurano inoltre manutenzione di strade, verde e cimiteri, revisione di Apu e Ztl, parcheggio ipogeo di piazza Garibaldi e nuovo Piano regolatore.
Sul versante infrastrutturale e dello sviluppo economico entrano nel pacchetto il secondo ponte sul Bormida, il potenziamento dello scalo ferroviario e del polo logistico, il sostegno al commercio e l’attrazione di nuovi investimenti.
Amag, Tari e servizi alle famiglie
Un altro capitolo riguarda le società partecipate. Locci propone maggiore controllo, tutela della presenza pubblica e dei lavoratori del gruppo Amag, insieme a interventi sulla qualità della raccolta dei rifiuti e sulla trasparenza della Tari. Tra gli obiettivi indicati c’è anche una riduzione, definita sostenibile, della pressione fiscale locale.
Le proposte riguardano poi famiglie e natalità, asili nido, anziani, persone con disabilità, alloggi pubblici, scuole, giovani e sport.
Spazio anche alla valorizzazione della Cittadella, del Teatro comunale e di Marengo, oltre alla promozione delle tradizioni e della storia alessandrina nelle scuole. Completano il quadro ambiente, protezione civile, benessere animale, digitalizzazione dei servizi, gestione delle segnalazioni dei cittadini e ricerca di finanziamenti.
«Non cento slogan, ma cento scelte»
Locci rivendica il carattere concreto dell’iniziativa. «Non abbiamo presentato cento slogan, ma cento scelte sulle quali la maggioranza sarà chiamata a esprimersi. Sono proposte realizzabili, costruite sulle competenze del Comune e sui bisogni che ogni giorno emergono dai quartieri, dai sobborghi, dalle famiglie e dalle attività economiche».
Il capogruppo di Fratelli d’Italia attribuisce apertamente al lavoro anche una prospettiva politica in vista delle prossime elezioni comunali. «Sarebbe ipocrita nascondere che rappresentano anche una prima e concreta base programmatica per l’Alessandria del dopo 2027. Le proposte eventualmente accolte diventeranno patrimonio della città; quelle respinte resteranno impegni sui quali costruire, insieme ai cittadini e alle realtà del territorio, un’alternativa di governo seria e credibile».
La discussione passa ora al Consiglio comunale, chiamato a confrontarsi sul Dup e sugli emendamenti nelle sedute in programma dal 14 al 16 settembre.