Alessandria pensa già al Natale: ruota panoramica e pista di ghiaccio in piazza
Il Comune cerca il gestore del “Paese di Babbo Natale 2026”. Villaggio in piazza della Libertà dal 4 dicembre al 12 gennaio, con chalet, mercatini e attrazioni. Previsto un contributo massimo di 50mila euro
ALESSANDRIA – L’estate è appena finita, le giornate sono ancora lunghe e le temperature ricordano più settembre che dicembre. Eppure, ad Alessandria il conto alla rovescia verso il Natale è già iniziato. Con quasi tre mesi di anticipo rispetto all’accensione delle luminarie, l’amministrazione comunale ha messo in moto la macchina organizzativa del “Paese di Babbo Natale 2026“. Il villaggio natalizio che tra dicembre e gennaio trasformerà piazza della Libertà nel palcoscenico delle festività cittadine.
Il Comune ha, infatti, pubblicato un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse e individuare il soggetto che dovrà progettare, organizzare e gestire l’intera iniziativa. Non una semplice procedura tecnica, ma un passaggio strategico all’interno di una più ampia politica di valorizzazione della città. La Giunta comunale, nelle linee di indirizzo approvate il 3 settembre scorso, considera infatti il settore culturale e degli eventi uno strumento fondamentale per rafforzare l’attrattività di Alessandria. E, anche, aumentare la presenza di visitatori e generare ricadute economiche sul territorio.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un evento capace di coinvolgere famiglie, bambini e turisti attraverso un mix di intrattenimento, tradizioni natalizie, commercio e animazione culturale. Un’iniziativa che dovrà contribuire a consolidare l’immagine di Alessandria come città in grado di proporre appuntamenti di richiamo. E di valorizzare il proprio centro urbano.
Il villaggio in piazza
Un villaggio natalizio nel cuore della città Il “Paese di Babbo Natale” sorgerà nella sede rialzata di Piazza della Libertà. Occupando circa metà della piazza in una delle aree più rappresentative del centro cittadino. Il periodo previsto per l’installazione delle strutture va dal 4 dicembre 2026 al 12 gennaio 2027.
L’idea dell’amministrazione è quella di concentrare in un unico grande spazio le principali attrazioni del Natale. Creando un villaggio capace di attirare visitatori durante tutto il periodo delle festività. Tra gli elementi obbligatori richiesti dal bando figurano casette in stile chalet, spazi espositivi dedicati al commercio a tema natalizio, una ruota panoramica, una pista di pattinaggio sul ghiaccio, giostrine e altre attività di spettacolo viaggiante. Oltre a iniziative di animazione rivolte in particolare alle famiglie e ai più piccoli.
Ruota panoramica e pista di pattinaggio
Uno degli aspetti più attesi riguarda proprio la collocazione delle principali attrazioni. Sebbene la planimetria definitiva sarà definita dal soggetto che si aggiudicherà la procedura, il bando stabilisce che ruota panoramica e pista di pattinaggio dovranno trovare posto all’interno dell’area individuata in Piazza della Libertà. Diventando così i poli principali dell’intero allestimento.
La ruota panoramica dovrà avere dimensioni considerevoli: 31 metri di larghezza, oltre 15 metri di profondità e ben 32 metri di altezza. Una struttura destinata a diventare il simbolo visivo dell’intera manifestazione e uno degli elementi maggiormente caratterizzanti dello skyline natalizio cittadino. Accanto alla ruota troverà spazio la pista di pattinaggio sul ghiaccio, altra attrazione considerata centrale nel progetto. L’amministrazione ha previsto anche una significativa misura di carattere sociale. Per i ragazzi fino a 14 anni dovrà essere garantita ogni giorno, nei pomeriggi feriali, almeno una fascia di due ore di utilizzo completamente gratuito. Per il resto della giornata il gestore potrà applicare tariffe a pagamento.
Il profilo dell’operatore che il Comune sta cercando
L’amministrazione non cerca semplicemente un installatore di attrazioni o un organizzatore di mercatini. Il soggetto individuato dovrà possedere una consolidata esperienza nell’organizzazione di eventi complessi e dimostrare competenze specifiche nella gestione di manifestazioni analoghe.
Particolare rilevanza verrà attribuita alla qualità progettuale. Saranno infatti premiate l’originalità dell’idea, la capacità di valorizzare il territorio, l’innovazione delle proposte, la presenza di servizi accessibili alle persone con disabilità e la capacità di creare un’offerta integrata che sappia coinvolgere pubblici diversi.
Mercatini, prodotti tipici e tradizioni natalizie
Grande attenzione verrà riservata anche alla componente commerciale e artigianale. All’interno degli chalet dovranno trovare posto prevalentemente prodotti enogastronomici tipici del periodo natalizio. Oltre a specialità a chilometro zero, eccellenze del territorio e produzioni artigianali. Una scelta che sembra orientata a privilegiare qualità, tradizione e identità del territorio. Con l’intento di creare una proposta capace di coniugare tradizione, promozione delle eccellenze locali e attrattività commerciale. Contribuendo al tempo stesso a sostenere il centro commerciale naturale della città.
Il Comune di Alessandria metterà a disposizione un contributo massimo di 50mila euro per sostenere le attività di aggregazione, gli eventi culturali collaterali, il coinvolgimento delle associazioni del territorio e i progetti di integrazione sociale che accompagneranno il villaggio natalizio. Non un contributo destinato esclusivamente alle attrazioni, ma una leva economica pensata per arricchire l’offerta culturale e sociale dell’evento.
Particolarmente interessante è anche il contesto economico nel quale nasce l’iniziativa. Nella delibera di Giunta viene infatti evidenziata la disponibilità della società Techbau Spa ad anticipare il versamento di 225mila euro destinati al sostegno degli allestimenti e dei grandi eventi culturali cittadini. Una dotazione che consentirà all’amministrazione di programmare con maggiore serenità le iniziative di maggiore richiamo.
Come sarà scelto il vincitore
La selezione avverrà attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il peso principale sarà attribuito alla proposta tecnica, che vale fino a 80 punti, mentre l’offerta economica inciderà per 20 punti. In altre parole, il Comune non cerca il progetto meno costoso, ma quello più convincente sotto il profilo qualitativo.