Tiramisù, come fare per diventare giudici della World Cup
Sono 130 i posti disponibili nella giuria popolare che valuterà le ricette in gara a Treviso. Per candidarsi bisognerà superare un quiz di 15 domande
ALESSANDRIA – Assaggiare tiramisù e, soprattutto, giudicarli. La Tiramisù World Cup 2026 cerca i componenti della giuria popolare che sarà protagonista delle selezioni in programma venerdì 9 e sabato 10 ottobre a Treviso.
Per conquistare uno dei posti disponibili bisognerà superare un test online, che sarà accessibile sabato 12 settembre dalle ore 10. Il quiz prevede 15 domande dedicate alla ricetta del tiramisù, al regolamento della competizione, alla cultura e al territorio trevigiano.
Tiramisù: 130 posti per i giudici
La partecipazione è aperta agli appassionati di tutto il mondo. Quest’anno gli organizzatori hanno aumentato a 130 il numero dei posti disponibili, anche in conseguenza della crescita dei partecipanti alla competizione.
Chi supererà il test a pieni voti potrà raggiungere Treviso e sedersi ai tavoli della giuria popolare, chiamata ad assaggiare e valutare le ricette preparate dai concorrenti. Due le categorie previste: tiramisù originale e creativo.
«Viste le tante richieste ricevute, abbiamo dovuto aumentare il numero dei posti per i partecipanti alle gare e, di conseguenza, anche quello dei giurati», spiega Francesco Redi, ideatore e organizzatore della Tiramisù World Cup.
Come prepararsi al test
La giuria popolare, sottolinea Redi, ha permesso negli anni anche di osservare l’evoluzione dei gusti: oggi vengono apprezzate maggiormente ricette meno grasse e dai sapori più leggeri, senza rinunciare all’equilibrio complessivo.
Sul sito ufficiale della Tiramisù World Cup sono disponibili tutte le informazioni per partecipare e anche un test di prova per prepararsi all’appuntamento del 12 settembre.
L’edizione 2026 segna inoltre il decimo anniversario della Tiramisù World Cup, con iniziative dedicate sia ai concorrenti sia al pubblico che raggiungerà Treviso per seguire le sfide e assaggiare i dolci dei campioni del mondo.