Alessandria: l'addio a Simona e Massimiliano Monticone, morti insieme nell'incidente aereo
ALESSANDRIA - È finito troppo presto il volo delle vite di Simona e Massimiliano Monticone. Il loro cammino si è…
ALESSANDRIA – Un anno fa, il 30 agosto 2025, la tragedia nei cieli costata la vita a Massimiliano Monticone, 49 anni, di San Michele e alla figlia diciottenne Simona. Entrambi sono morti a causa dell’incidente aereo avvenuto tra Crescentino e Livorno Ferraris.
Massimiliano pilotava il suo ultraleggero come era solito fare, condividendo la passione proprio con la figlia, quando è precipitato in una risaia. Erano decollati dall’Aeroclub Palli di Casale, l’aeroporto che frequentava da sempre. Poi il dramma.
Alessandria: l'addio a Simona e Massimiliano Monticone, morti insieme nell'incidente aereo
ALESSANDRIA - È finito troppo presto il volo delle vite di Simona e Massimiliano Monticone. Il loro cammino si è…
“Un anno… Ci sono assenze che no si abituano a diventare passato. Si sopravvive tra silenzi, foto e ricordi devastanti che bussano all’improvviso”: Liliana Monticone, sorella di Massimiliano, ricorda i suoi cari con una foto in cui padre e figlia sorridono felici.
“La vostra mancanza – sono i suoi dolci pensieri – attraversa questo primo anno di nostalgia, il vostro nome è nel silenzio e la vostra presenza nell’invisibile: una luce che la malinconia non può spegnere. La vita è andata avanti, ma il cuore continua a cercare ciò che ha perduto, mentre tra le lacrime il dolore si fa preghiera e l’amore ricordo”.
Ad Alessandria: domenica 30 agosto, alle 10 e alle 18, in San Giuseppe Artigiano.
Domenica 6 settembre alle 11.15, invece, famigliari e amici si ritroveranno a San Michele. Sarà don Ivo a officiare una messa cantata. E’ infatti prevista la presenza del coro A.N.A. Alpini Valtanaro che, dopo la celebrazione si recheranno dove riposano Massimiliano e la figlia. Qui, il gruppo intonerà ‘Signore delle Cime’ per ricordare Massimiliano, e l’Ave Maria in onore di Simona.
Massimiliano Monticone era un radarista dell’Enav a Linate, molto conosciuto nell’alessandrino. Ha tenuto corsi di sicurezza, e lui stesso era un pilota attento, scrupoloso e capace. Era figlio di Giuseppe, l’uomo che per tanti anni ha portato avanti la battaglia degli alluvionati colpiti dall’esondazione del Tanaro del 1994.