Alessandria, Camilla sale sul treno da sola: la Polfer ritrova la chihuahua
Spaventata da un temporale, la cagnolina di dieci anni è partita da Valmadonna ed è arrivata alla stazione di Alessandria. Dopo una notte trascorsa a casa del dirigente della Polfer, il lieto fine grazie a un appello sui social
ALESSANDRIA – Una fuga da casa, il temporale, un treno preso da sola e infine il ritorno dal suo proprietario. È l’insolita avventura di Camilla, una chihuahua di dieci anni, ritrovata grazie all’intervento della Polizia Ferroviaria di Alessandria.
La cagnolina vive con la sua famiglia a Valmadonna. Approfittando di un momento di distrazione è uscita dal cancello di casa e si è allontanata. Poco dopo è scoppiato un forte temporale e Camilla, impaurita da pioggia e tuoni, ha cercato riparo in un luogo decisamente insolito: un treno diretto ad Alessandria.
Una tratta che, secondo quanto ricostruito, conosceva perché l’aveva già percorsa insieme al proprietario.
Sola sulla banchina della stazione
Camilla è riuscita a salire sul convoglio senza essere notata e, una volta raggiunta la stazione di Alessandria, è scesa. Dopo essersi allontanata per qualche momento, è tornata verso i binari, ma le porte del treno erano ormai chiuse. A notare la piccola chihuahua rimasta sola sulla banchina è stato un capotreno, che ha richiesto l’intervento della Polizia Ferroviaria.
Gli agenti l’hanno accompagnata negli uffici della Polfer, dove ha ricevuto acqua, cibo e coccole, mentre iniziavano le ricerche per individuare la famiglia.
Con l’intervento del Servizio Veterinario è stata verificata anche la presenza del microchip. Camilla ne era provvista, ma il dispositivo non risultava leggibile e quindi non è stato possibile risalire immediatamente al proprietario.
Una notte speciale prima del ritorno a casa
Con il passare delle ore e considerando anche l’età dell’animale, il dirigente della Polizia Ferroviaria di Alessandria ha deciso di ospitare Camilla a casa propria per la notte, evitando di lasciarla in una gabbia. Ad attenderla ha trovato una compagnia numerosa: un altro piccolo cane e sette gatti. L’ambientamento è stato rapido e Camilla, anziché utilizzare la cuccia preparata per lei, durante la notte ha preferito conquistarsi un posto sul letto.
La svolta è arrivata la mattina successiva. L’appello per la scomparsa diffuso sui social ha permesso al proprietario, Vladimir, di riconoscere Camilla e raggiungere gli uffici della Polfer. La cagnolina lo ha immediatamente riconosciuto, correndogli incontro. Si è conclusa così nel migliore dei modi la singolare avventura della passeggera a quattro zampe senza biglietto.
La Polizia di Stato ricorda l’importanza, in caso di smarrimento di un animale, di contattare rapidamente forze dell’ordine e servizi veterinari e di verificare periodicamente che il microchip sia leggibile e associato a dati aggiornati.