Addio a Emma Camagna, una vita da giornalista intrecciata con la storia di Alessandria
ALESSANDRIA – È morta questa mattina a 93 anni Emma Camagna, storica giornalista alessandrina e per decenni firma de La…
ALESSANDRIA – “Fino alla fine Emma ha dimostrato di essere una grande donna sempre all’avanguardia nel pensiero e nelle azioni. Determinata, ferma, sincera, ha saputo dare un importante contributo alla nostra città non solo dal punto di vista professionale e culturale, ma anche e soprattutto umano”. A ricordare la giornalista alessandrina Emma Camagna, morta all’età di 94 anni, è Giulia Boccassi, penalista alessandrina e vice presidente dell’Unione Camere Penali italiane.
È un ricordo che va oltre la professione. Giulia Boccassi ritrae i tratti più intimi e umani della giornalista.
“Il tempo libero lasciato dal giornalismo l’ha sempre dedicato agli altri, ai poveri ai bisognosi agli ultimi. In maniera silenziosa, come si conviene, ha sempre aiutato chi era in difficoltà – sottolinea Boccassi – Il volontariato a favore dell’Oftal associazione alla quale era molto legata anche attraverso la partecipazione, come dama di carità a numerosissimi pellegrinaggi a Lourdes, nonché l’impegno quale socia del Soroptimist Club di Alessandria al quale ha sempre partecipato fattivamente negli ultimi 50 anni. Una persona speciale, antesignana nel mondo del giornalismo al femminile, moderna dinamica curiosa ed ironica, caratteristiche che ha conservato fino alla fine . Un personaggio del quale sentiremo tutti la mancanza”.
Addio a Emma Camagna, una vita da giornalista intrecciata con la storia di Alessandria
ALESSANDRIA – È morta questa mattina a 93 anni Emma Camagna, storica giornalista alessandrina e per decenni firma de La…
”Ci raggiunge in questo periodo feriale la triste notizia che Emma ci ha lasciati. La Camera Penale di Alessandria la ricorda per il suo impegno competente e rigoroso nell’accostarsi alla cronaca giudiziaria per molti decenni della storia cittadina”, sottolinea Giuseppe Cormaio, presidente della Camera Penale di Alessandria.
“La sua presenza pressoché costante in Tribunale, sino a pochi anni or sono, le ha consentito di cogliere le sfumature della notizia e di evidenziare, con grande sensibilità, l’umanità delle persone coinvolte a vario titolo nelle inchieste e nei processi. Non dimenticheremo mai la sua parola, sempre orientata alla verità e alla trasparenza del servizio di informazione”.
“Infine, ci accompagnerà sempre la cosa più importante: la sua amicizia per la Camera Penale di Alessandria sin dalla sua fondazione e per tutti noi singolarmente. Grazie Emma”.
La giuria del Premio Franco Marchiaro ricorda con grande affetto Emma Camagna, il suo amore e la dedizione per la professione giornalistica. Fin dalla sua istituzione e per molti anni, inoltre, Emma ha fatto parte della giuria assicurando un contributo di qualità nel ricordo di Franco Marchiaro e del percorso professionale che li aveva visti fianco a fianco alla Stampa.
Anche l’ex sindaca di Alessandria, Rita Rossa, ha voluto omaggiare Emma: “Nel suo lavoro è stata un gigante. Ha raccontato Alessandria e la sua provincia nei momenti più complessi, seguendo la cronaca nera e le vicende cittadine con una combinazione rara di rigore professionalità, competenza impeccabile e profonda empatia. Non c’era mai distacco cinico nella sua narrazione, ma la sincera partecipazione di chi amava visceralmente la propria terra e la sua gente. Ha amato il giornalismo e lo ha onorato fino all’ultimo, insegnando a generazioni di lettori cosa significhi fare informazione con correttezza e passione”.