Alessandria, all’asta sei immobili: dall’ex asilo di Mandrogne al campo di San MichelE
Il Comune apre la procedura per la vendita di sei beni di proprietà pubblica. Offerte entro il 16 ottobre 2026, apertura delle buste il 20 ottobre. Le basi d’asta vanno dai 4.500 euro della Baracca Bormida ai 117.100 euro dell’ex Ipab di Mandrogne
ALESSANDRIA – Sei immobili comunali finiscono all’asta. Il Comune di Alessandria ha pubblicato l’avviso per l’alienazione di una serie di beni inseriti nel Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni immobiliari 2026-2028.
La procedura sarà svolta con offerte segrete al rialzo rispetto ai prezzi fissati come base d’asta. Non saranno ammesse offerte inferiori. Sarà possibile partecipare anche per più lotti e aggiudicarsene più di uno.
Tra i beni in vendita figurano l’ex Ipab di Mandrogne, il centro sportivo di San Michele, una villetta a Casalbagliano, un magazzino in via Marengo, un box in via Santorre di Santarosa e la cosiddetta Baracca Bormida.
Ex Ipab di Mandrogne, base da 117.100 euro
Il lotto economicamente più rilevante è quello dell’ex Asilo Infantile di Mandrogne, conosciuto anche come “Scuola Materna Paolo Maldini”.
L’immobile, trasferito al Comune dopo l’estinzione dell’Ipab nel 2004, si trova attualmente, secondo quanto riportato nell’avviso, in pieno stato di abbandono.
La base d’asta è fissata a 117.100 euro.
Centro sportivo di San Michele: 106.600 euro
Altro bene di rilievo è il Centro Sportivo di San Michele, in Strada Vescovana, con una base d’asta di 106.600 euro.
La struttura, costruita dal Comune intorno agli anni Duemila e da tempo inutilizzata, era stata consegnata provvisoriamente il 20 febbraio 2026 alla ASD US Alessandria Calcio, disponibile a realizzare opere di manutenzione per renderla nuovamente utilizzabile per attività sportive e di aggregazione.
Villetta a Casalbagliano a 50mila euro
Tra i beni all’asta c’è anche una villetta in via Tagliata 42 a Casalbagliano, di circa 180 metri quadrati, con un giardino di 460 metri quadrati.
L’immobile comprende un piano seminterrato con cantina e un piano terra con tre camere da letto, soggiorno, angolo cottura e bagno.
La base d’asta è di 50mila euro. Il Comune precisa che la villetta si trova in pessimo stato manutentivo.
Magazzino in via Marengo e box
Il magazzino di via Marengo 50, di 54 metri quadrati e collocato nel seminterrato di una palazzina residenziale, sarà messo all’asta partendo da 13mila euro, cui verrà applicata l’Iva al 22% sull’importo di aggiudicazione.
Per il box numero 8 di via Santorre di Santarosa, invece, la base è di 7.500 euro.
Baracca Bormida, base da 4.500 euro
Il lotto con il prezzo di partenza più basso è quello della Baracca Bormida, in via San Giovanni Bosco.
Il bene, originariamente composto da un immobile insistente su un’area di circa 3.200 metri quadrati, oggi è classificato catastalmente come fabbricato collabente. Il tetto, che conteneva amianto, era stato rimosso e negli anni sono crollati anche i muri perimetrali.
La base d’asta è fissata a 4.500 euro.
Sopralluogo obbligatorio
Per partecipare alla procedura è previsto un sopralluogo obbligatorio, da richiedere e svolgere prima della presentazione dell’offerta.
Gli immobili, dal lotto 1 al lotto 5, saranno venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano. Il Comune precisa inoltre che non eseguirà ulteriori opere di manutenzione, bonifica, sgombero o smaltimento di eventuali materiali presenti.
Ogni partecipante dovrà inoltre costituire un deposito cauzionale pari al 10% del valore del lotto.
Offerte entro il 16 ottobre
Le offerte dovranno pervenire al Comune entro le ore 12 del 16 ottobre 2026, tramite raccomandata oppure con consegna a mano all’Ufficio Protocollo di Palazzo Rosso, in piazza della Libertà 1.
L’apertura delle offerte è prevista in seduta pubblica il 20 ottobre alle 9.30, nella saletta Lavori Pubblici al terzo piano del Palazzo comunale.
L’aggiudicazione avverrà a favore di chi avrà presentato l’offerta economicamente più alta rispetto alla base d’asta e sarà possibile procedere anche in presenza di una sola offerta valida.