Rio Lovassina, via libera alla variante urbanistica: avanti con la cassa di laminazione
La Giunta di Alessandria approva definitivamente la variante al Piano regolatore per il Lotto 2 degli interventi. L’opera sarà realizzata a monte di Litta Parodi, nel territorio di Frugarolo, per ridurre il rischio di esondazioni a Spinetta Marengo e nelle zone limitrofe
ALESSANDRIA – Un nuovo passaggio nell’iter per la messa in sicurezza del Rio Lovassina. La Giunta comunale di Alessandria ha approvato definitivamente la variante semplificata al Piano Regolatore Generale Comunale relativa al Lotto 2 dei lavori di regimazione idraulica, nel tratto compreso tra Spinetta Marengo e la confluenza nel fiume Bormida.
Il progetto prevede la realizzazione di una cassa di laminazione a monte della frazione Litta Parodi, nel territorio del Comune di Frugarolo. L’opera è finalizzata a contenere le portate del corso d’acqua durante gli eventi più critici. E, di conseguenza, a contribuire alla riduzione del rischio di esondazione.
Un problema particolarmente rilevante per Spinetta Marengo e le aree circostanti, già interessate in passato da allagamenti provocati dal Rio Lovassina.
Una cassa di laminazione contro le esondazioni
La cassa di laminazione prevista dal Lotto 2 avrà dunque una funzione centrale nel sistema di regimazione delle acque. In presenza di portate elevate consentirà di gestire parte dei volumi d’acqua, limitando gli effetti a valle.
L’intervento comporta anche la necessità di adeguare gli strumenti urbanistici alla nuova configurazione prevista dal progetto.
La variante approvata dalla Giunta permette infatti di aggiornare il quadro della pericolosità idraulica del territorio di Spinetta Marengo. Recependo le risultanze delle simulazioni idrodinamiche e le opere previste.
Nessuna osservazione alla variante
L’approvazione definitiva arriva al termine dell’iter previsto. Dopo la pubblicazione dell’atto è stato aperto il periodo utile alla presentazione delle osservazioni.
Non sono pervenute osservazioni, consentendo così di procedere con l’approvazione definitiva della variante semplificata al PRGC.
La deliberazione evidenzia inoltre la necessità di procedere tempestivamente all’aggiornamento del quadro idrogeologico vigente. Considerato uno strumento essenziale per la pianificazione, il governo del territorio e la sicurezza delle aree interessate.
Il nodo della sicurezza di Spinetta
L’intervento sul Rio Lovassina assume particolare importanza proprio per la vulnerabilità idraulica di Spinetta Marengo. Dove in passato le esondazioni del corso d’acqua hanno provocato allagamenti e criticità.
Con l’approvazione della variante urbanistica viene quindi completato un ulteriore passaggio amministrativo necessario per il Lotto 2 del progetto di regimazione.
L’obiettivo resta quello di ridurre il rischio idraulico e aumentare la sicurezza del territorio, intervenendo sulla gestione delle acque prima che raggiungano le zone maggiormente esposte.