Tari ad Alessandria, la Lega: “Le riduzioni promesse non sono mai arrivate”
Politica
31 Luglio 2026
ore
09:28 Logo Newsguard
Il caso

Tari ad Alessandria, la Lega: “Le riduzioni promesse non sono mai arrivate”

Il gruppo consiliare del Carroccio presenta una mozione sulle tariffe 2026. Roggero e Lumiera chiedono trasparenza sui costi dei nuovi servizi a pagamento e una riduzione del carico fiscale per le famiglie

ALESSANDRIA – Il gruppo consiliare della Lega Salvini Piemonte torna ad attaccare l’amministrazione comunale di Alessandria sulla gestione della Tari 2026. Presentando una mozione collegata alla delibera sulle tariffe per chiedere chiarimenti sulle riduzioni annunciate in passato e mai concretizzate.

Secondo il Carroccio, l’introduzione di servizi a pagamento, come la movimentazione dei cassonetti e il ritiro degli sfalci del verde, avrebbe dovuto tradursi in una diminuzione della tassa sui rifiuti. Circostanza che, a suo giudizio, non si è verificata.

Il capogruppo Mattia Roggero sostiene che ai cittadini fosse stato prospettato un riequilibrio della tariffa con l’introduzione dei nuovi servizi. «Oggi quella riduzione non esiste – afferma –. Ai cittadini si continua a parlare soltanto di aumenti. Chiediamo trasparenza, coerenza e il rispetto degli impegni assunti. Se vengono introdotti servizi che gravano direttamente sulle famiglie, è doveroso prevedere una riduzione della Tari e rendere pubblici criteri chiari e verificabili».

«La pressione fiscale continua a crescere»

Sulla stessa linea la presidente della Commissione Bilancio, Cinzia Lumiera. Che evidenzia come il costo del servizio continui ad aumentare, con ricadute dirette su famiglie e imprese. Secondo l’esponente della Lega, la politica dovrebbe puntare a contenere il peso dei tributi attraverso una gestione più efficiente della spesa. E l’individuazione di risparmi strutturali, anziché limitarsi a registrare incrementi delle tariffe.

Con la mozione presentata in Consiglio comunale, il gruppo della Lega chiede all’amministrazione di spiegare le ragioni della mancata riduzione della Tari. E, anche, di rendere pubblici gli effetti economici derivanti dall’introduzione dei nuovi servizi a pagamento. Oltre a individuare strumenti concreti per alleggerire il carico tariffario sulle famiglie alessandrine.

Articoli correlati
Tari ad Alessandria, Locci (FdI): “Quattro anni di aumenti e servizi ridotti”
Politica
Il caso
Il capogruppo di Fratelli d'Italia critica la gestione della tassa sui rifiuti da parte dell'amministrazione Abonante. Contestata anche la bocciatura della proposta sulla ripartizione dei costi del Consorzio di Bacino
30 Luglio 2026
ore
19:01
ALESSANDRIA - Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia conferma il voto contrario alle nuove tariff...
Leggi l'ultima edizione