Limiti Pfas nelle acque potabili: Pozzolo, Novi e Frugarolo sopra la soglia
Cronaca
Monica Gasparini   
31 Luglio 2026
ore
14:14 Logo Newsguard
Dossier Spinetta

Limiti Pfas nelle acque potabili: Pozzolo, Novi e Frugarolo sopra la soglia

L’asticella per i 4 Pfas prioritari (e temibili) si è abbassata. Tre Comuni dell’Alessandrino leggermente oltre i limiti di legge: controlli e interventi sugli acquedotti. L'intervento dell'Asl

ALESSANDRIA – Dal 13 luglio è entrata in vigore la nuova normativa nazionale che abbassa il limite consentito per la somma di quattro Pfas nelle acque potabili.

La legge fissa una soglia di 20 nanogrammi per litro per Pfoa, Pfos, Pfna e Pfhxs, sostanze appartenenti alla famiglia dei composti perfluoroalchilici, e impone controlli fino al rubinetto.

L’applicazione dei nuovi parametri ha fatto emergere valori leggermente superiori al limite in tre Comuni dell’Alessandrino – Novi Ligure, Pozzolo Formigaro e Frugarolo – dove Asl e gestore del servizio idrico hanno già avviato le prime misure per riportare le concentrazioni entro i nuovi standard.

Gli interventi

I nuovi limiti, dunque, fanno scattare gli interventi. Che dovranno essere immediati.  È l’effetto delle norme entrate in vigore il 13 luglio sui Pfas, le sostanze perfluoroalchiliche considerate tra gli inquinanti emergenti più monitorati. Con l’abbassamento della soglia consentita a 20 nanogrammi per litro per la somma di quattro composti prioritari, però, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro e Frugarolo si trovano con valori di poco superiori al nuovo limite. Una situazione che ha spinto l’Asl e il gestore del servizio idrico ad attivare subito le prime contromisure.

I nuovi limiti, introdotti dal Decreto legislativo 102/2025 in recepimento della direttiva europea sulle acque potabili, sono diventati operativi il 13 luglio 2026 dopo la proroga di sei mesi prevista dalla Legge di Bilancio.

La soglia è quindi fissata e i controlli devono essere effettuati fino al punto d’uso, cioè direttamente al rubinetto.

Misure immediate

«Come misure immediate abbiamo chiesto al gestore del servizio idrico di intervenire tempestivamente nei tre Comuni interessati per ridurre i valori», spiegano dall’Asl.

A Novi Ligure sarà inoltre realizzata in tempi brevi un’interconnessione di circa 25 metri per collegare l’acquedotto con sezioni di rete idrica alimentata da altre fonti.

È poi in corso un’attività di monitoraggio straordinario, effettuato sia dall’Asl che dal gestore del servizio idrico.

«Come Asl – è la spiegazione – siamo anche in attesa degli esiti delle analisi effettuate da Arpa sugli ultimi nostri campioni. Infine, sono in corso interlocuzioni continue tra Asl (direzione generale, dipartimento di prevenzione, Sian) con i sindaci dei Comuni interessati e la Direzione regionale della Sanità pubblica, per gli eventuali successivi adempimenti».

Va sottolineato che il superamento riguarda la nuova soglia normativa, molto più restrittiva rispetto al passato.

È proprio l’entrata in vigore della nuova norma ad aver fatto emergere la necessità di intervenire rapidamente per riportare i valori entro i parametri previsti dalla legge che ha subito, nel tempo, diverse proroghe.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione