Bus e disabilità, la denuncia di una madre: «Pedane guaste e prenotazioni inutili»
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25 Luglio 2026
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17:42 Logo Newsguard
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Bus e disabilità, la denuncia di una madre: «Pedane guaste e prenotazioni inutili»

Uno sfogo sul web riaccende il tema dell'accessibilità del trasporto pubblico. Il racconto riguarda due episodi che avrebbero coinvolto un giovane con disabilità e i mezzi dell'azienda di trasporto provinciale

ALESSANDRIA – Una denuncia affidata ai social che riporta al centro il tema dell’accessibilità del trasporto pubblico per le persone con disabilità. A pubblicarla è una mamma, che su Facebook racconta le difficoltà vissute dal figlio durante alcuni viaggi su un bus dell’azienda di trasporti provinciale. Lamentando disservizi nonostante la prenotazione. Nel post, la donna esprime tutta la propria amarezza per una serie di episodi che, a suo dire, si sarebbero verificati nel corso del tempo.

«È una vergogna che un disabile debba prenotare il pullman il giorno prima», scrive. Aggiungendo che, nonostante la prenotazione, «gli autisti quasi mai vengono avvisati».

La denuncia riguarda anche il funzionamento delle pedane per l’accesso delle carrozzine. In un caso, racconta, il figlio sarebbe rimasto bloccato a metà della discesa perché la pedana si sarebbe fermata. «Per fortuna un amico lo ha letteralmente preso in braccio e tirato giù», afferma.

«In un’altra occasione siamo rimasti ad Alessandria»

Secondo il racconto pubblicato sui social, in un’altra circostanza la pedana non si sarebbe proprio aperta, impedendo al ragazzo di salire sul mezzo. «L’autista ci ha chiesto scusa ma non sapeva cosa fare», scrive  la donna. Spiegando che lei e il figlio sarebbero rimasti ad Alessandria fino a quando, dopo circa due ore, un amico li avrebbe riaccompagnati a casa.

Il post si conclude con un ironico «Grazie», a sottolineare la delusione per quanto accaduto.

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