Musicoterapia, Alessandria protagonista al Congresso Mondiale di Bologna
Un seminario teorico ed esperienziale al Dipartimento di Musicoterapia per le coordinatrici dell’Irccs Aou Al e la direttrice del Dipsa, Lorella Gambarini
Società
24 Luglio 2026
ore
14:02 Logo Newsguard
La presenza

Musicoterapia, Alessandria protagonista al Congresso Mondiale di Bologna

L'esperienza sviluppata dal Conservatorio "Vivaldi" e dall'Irccs Aou Al ottiene un importante riconoscimento internazionale. Premiato il progetto sulla maternità della dottoressa Anna Guido durante il 18° Congresso Mondiale di Musicoterapia

ALESSANDRIA – L’esperienza di Alessandria nella musicoterapia conquista la ribalta internazionale. Dal 7 al 12 luglio, il 18° Congresso Mondiale di Musicoterapia ha ospitato a Bologna circa 1.400 professionisti provenienti da tutto il mondo. E ha visto tra i protagonisti il lavoro sviluppato dal Conservatorio “Antonio Vivaldi” e dall’Irccs Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria. Impegnati da anni nell’integrazione tra musica, ricerca e percorsi di cura.

A rappresentare Alessandria è stata innanzitutto la professoressa Mariagrazia Baroni, docente di Musicoterapia del Conservatorio “Vivaldi”. Che ha  anche ricoperto il ruolo di Congress Organizer per conto della World Federation of Music Therapy. Ricevendo il titolo di Bologna Ambassador 2026.

La docente collabora da anni con la professoressa Marzia Zingarelli, referente della Musicoterapia del Conservatorio e delegata per Dsa e disabilità, in attività di ricerca, formazione e sviluppo di progetti presso il Dairi dell’Irccs Aou Al. Così  contribuendo a consolidare il ruolo dell’ospedale alessandrino nel panorama internazionale della ricerca musicoterapica.

Premiato il progetto dedicato alla maternità

Tra i momenti più significativi del congresso spicca il riconoscimento ottenuto dalla dottoressa Anna Guido. Musicoterapeuta formatasi al Conservatorio “Vivaldi”, oggi dottoranda e già collaboratrice dell’Irccs Aou Al.

Il suo progetto dedicato alla musicoterapia in ambito materno è stato premiato come miglior poster della giornata di presentazione. Valorizzando il lavoro svolto sul sostegno alla relazione tra madre e bambino. L’iniziativa si inserisce nel percorso dedicato alla salute mentale perinatale. Sviluppato dall’Irccs insieme al Conservatorio Vivaldi e al Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities del Dairi.

Dalla gravidanza al post-partum

Tra le esperienze presentate figurano anche “Suoni Tondi”, progetto di musicoterapia prenatale ideato dalla dottoressa Selena Bricco. Che utilizza voce e canto durante la gravidanza per favorire il legame madre-figlio. Oltre a “Music and Motherhood”, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità e già attivo presso l’Aou Al. Che impiega il canto di gruppo come supporto nel trattamento della depressione post-partum.

La dottoressa Guido è inoltre impegnata nell’ambulatorio “Tutte Coccole”, dedicato al sostegno delle neomamme nelle prime settimane di vita del bambino. Mentre la dottoressa Barbara Sgobbi segue percorsi rivolti alle famiglie di bambini con malformazioni congenite chirurgiche perinatali.

Ricerca tra arte, medicina e innovazione

La collaborazione tra Irccs Aou Al e Conservatorio Vivaldi interessa anche altri ambiti della medicina, dalla salute mentale all’oncologia, dall’oncologia pediatrica alla riabilitazione psichiatrica. Fino ai progetti di prescrizione musicale e promozione del benessere. Nel documento viene inoltre richiamato il contributo di Marco Albanese, Federica Bertot, Noemi Granatiero e Nicola Barbero. Primo in Italia a conseguire il Diploma Accademico di II livello in “Teorie e Tecniche in Musicoterapia”.

Durante il congresso è intervenuto poi il professor Filippo Giordano, con una relazione dedicata al tema “Tradition and Innovation in Medical Music Therapy”. Incentrata sull’evoluzione della musicoterapia nei moderni sistemi sanitari.

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