Sarezzano, arrestato due volte: tenta furti, ruba auto e aggredisce i Carabinieri
Un 33enne fermato due volte dai militari della Compagnia di Tortona tra Sarezzano e Tortona. Dopo il primo arresto aveva ricevuto il divieto di dimora in provincia di Alessandria, ma è tornato a colpire dopo appena 48 ore
SAREZZANO – Due arresti in meno di tre giorni, con accuse che vanno dal tentato furto alla resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Protagonista della vicenda un uomo di 33 anni, fermato per ben due volte dai Carabinieri della Compagnia di Tortona e ora trasferito nel carcere di Alessandria. Il primo episodio risale alla mattina del 19 giugno, quando il 33enne è stato sorpreso dai proprietari di una casa a Sarezzano mentre tentava di introdursi nell’abitazione.
L’intervento immediato di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha impedito che il furto venisse portato a termine. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, l’uomo avrebbe cercato di fuggire tentando prima di impossessarsi dell’auto della famiglia e poi opponendo resistenza ai militari intervenuti.
Ne è nata una colluttazione durante la quale il 33enne avrebbe aggredito gli operatori nel tentativo di sottrarsi all’arresto.
Portato davanti all’autorità giudiziaria con rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato. E nei suoi confronti è stata disposta la misura del divieto di dimora nella provincia di Alessandria.
Dopo 48 ore torna a colpire a Tortona
La misura restrittiva si è però rivelata inefficace. Nella notte del 21 giugno, appena due giorni dopo il primo arresto, il 33enne è stato nuovamente intercettato dai Carabinieri, questa volta a Tortona. Mentre stava tentando di rubare un veicolo. Anche in questa occasione l’uomo avrebbe reagito violentemente al controllo, colpendo i militari con calci e pugni nel tentativo di guadagnarsi la fuga. L’intervento dei Carabinieri ha consentito di immobilizzarlo e procedere a un nuovo arresto.
La reiterazione dei reati e la violazione della misura già applicata hanno convinto il giudice ad adottare un provvedimento più severo. Per il 33enne è stata infatti disposta la custodia cautelare in carcere, con il trasferimento alla Casa Circondariale di Alessandria.