S. Michele: martedì rifiuti, mercoledì pulito, giovedì rifiuti. E 5 sanzioni
e immagini documentano la situazione nel sobborgo nell’arco di appena tre giorni. Antinucci e Coloris chiedono più controlli e interventi strutturali. Intanto nelle ultime ore sono state contestate cinque infrazioni per conferimento abusivo di rifiuti
SAN MICHELE – Martedì una distesa di rifiuti abbandonati accanto ai cassonetti. Mercoledì l’area ripulita dopo l’intervento di Amag Ambiente. Giovedì mattina nuovamente sacchi, materiali e conferimenti fuori regola.
Le fotografie scattate nel sobborgo di San Michele raccontano in modo evidente una situazione che continua a ripetersi. E che riporta al centro dell’attenzione il problema dell’abbandono dei rifiuti e del decoro urbano ad Alessandria.
«Servizio da migliorare, ma cresce anche l’inciviltà»
Sulla vicenda, il segretario Pd Alessandria, Rapisardo Antinucci, propone una doppia riflessione. Da una parte, sostiene, “è necessario continuare a migliorare il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti. Molto si sta facendo, ma molto resta ancora da fare“. E indica “la necessità di investire in mezzi, personale, raccolta degli ingombranti e contrasto al fenomeno del fuori cassonetto”.
Tra le richieste avanzate vi è anche il “potenziamento dei controlli attraverso un maggior numero di fototrappole e verifiche sul territorio”.
Dall’altra parte, però, il segretario del Pd punta il dito contro comportamenti sempre più frequenti da parte di una minoranza di cittadini. «Negli ultimi mesi è cresciuta in modo preoccupante l’inciviltà di chi lascia rifiuti senza alcun rispetto delle regole. Una piccola percentuale che danneggia il decoro della città e penalizza la stragrande maggioranza degli alessandrini che si comportano correttamente».
Coloris: «Situazione seria, servono interventi più incisivi»
Sulla questione interviene anche l’assessore comunale all’Ambiente Daniele Coloris. Che definisce il fenomeno degli abbandoni abusivi una problematica seria che richiede risposte sempre più efficaci. «Sono stati fatti passi avanti con la reintroduzione degli ispettori ambientali e con le nuove telecamere, ma l’ampiezza del territorio comunale richiede uno sforzo ancora maggiore», sottolinea.
L’assessore ricorda come negli ultimi anni siano state individuate e bonificate diverse discariche abusive in varie zone della città. Tra cui la Stortigliona, l’area D3 e alcune aree del quartiere Cristo. «Questi comportamenti non rappresentano semplicemente un malcostume – evidenzia – ma veri e propri reati che non possono essere tollerati».
Cinque sanzioni per conferimenti abusivi
Proprio sul fronte dei controlli arriva una novità delle ultime ore. Sono state infatti contestare cinque infrazioni per questi conferimenti abusivi. Un segnale della volontà di rafforzare l’attività di contrasto agli abbandoni illegali.
Intanto, tra le soluzioni indicate dall’assessore Coloris resta centrale anche il tema del ritorno del porta a porta. Già indicato come obiettivo dalla Giunta e dal Consiglio comunale in vista della futura gara per il servizio rifiuti. Secondo il Comune, nelle aree dove il sistema è stato reintrodotto negli ultimi anni, come il centro storico, parte del quartiere Cristo e alcune zone artigianali, i risultati in termini di pulizia e decoro sono stati evidenti.
La vicenda di San Michele dimostra però che, oltre all’organizzazione del servizio, resta fondamentale la collaborazione dei cittadini. Perché una città pulita dipende non solo da chi raccoglie i rifiuti, ma anche da chi decide ogni giorno come smaltirli.