Cittadella di Alessandria, Sciaudone: “Bandiera logora e monumento ai Caduti degradato”
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19 Giugno 2026
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Cittadella di Alessandria, Sciaudone: “Bandiera logora e monumento ai Caduti degradato”

L'esponente di FdI denuncia le condizioni del Tricolore e del monumento ai Caduti presenti nella storica fortezza. «Comune e Soprintendenza intervengano subito per restituire decoro a luoghi simbolo della città»

ALESSANDRIA – Una bandiera italiana ridotta a brandelli e un monumento ai Caduti segnato dal degrado. È la denuncia lanciata dal vicepresidente del Consiglio comunale di Alessandria, Maurizio Sciaudone (FdI), che richiama l’attenzione sulle condizioni in cui versano alcuni dei simboli più significativi presenti all’interno della Cittadella di Alessandria.

Al centro delle critiche c’è innanzitutto il Tricolore issato nell’area dedicata al ricordo della nascita della bandiera italiana. Secondo Sciaudone, il vessillo si trova in condizioni tali da risultare incompatibili con il decoro che dovrebbe caratterizzare un simbolo dello Stato. «La bandiera issata per il ricordo del Tricolore è in uno stato indecoroso. La legge prevede che le bandiere debbano essere conservate in ottimo stato e non tenute in un degrado del genere», afferma il consigliere.

Nel mirino anche il monumento ai Caduti

La segnalazione non riguarda soltanto il Tricolore. Sciaudone punta il dito anche contro le condizioni del monumento ai Caduti situato all’interno della fortezza alessandrina. «Il problema non riguarda solo la bandiera, ma anche il monumento ai Caduti presente sempre in Cittadella. Il degrado che si può notare è a dir poco imbarazzante: le lapidi sono quasi illeggibili e parte di queste risultano sollevate dal muro», sottolinea.

Secondo il vicepresidente del Consiglio comunale, la situazione richiederebbe un intervento tempestivo da parte degli enti competenti per evitare un ulteriore deterioramento del sito.

Nel suo intervento Sciaudone richiama direttamente le istituzioni che operano all’interno della Cittadella. A partire dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo, che ha sede proprio nel complesso monumentale. «È incredibile che non si interessino, insieme al Comune di Alessandria, alla salvaguardia e alla cura del monumento ai Caduti e alla sostituzione della bandiera sull’asta», sostiene.

Per il consigliere, il tema non riguarda soltanto la manutenzione ordinaria, ma il rispetto dovuto ai simboli nazionali e alla memoria di chi ha perso la vita per il Paese. «Ritengo che la massima attenzione debba essere riservata al più importante simbolo dello Stato, che deve essere sempre oggetto di rispetto e mantenuto nelle condizioni di più alto decoro. Il ricordo dei Caduti deve essere rispettato mantenendo il decoro di ciò che li rappresenta».

Il richiamo alle norme

Sciaudone richiama infine anche le disposizioni previste dal Codice Penale in materia di oltraggio alla bandiera nazionale. «È bene ricordare i risvolti penali connessi a un utilizzo oltraggioso della bandiera nazionale. L’articolo 292 del Codice Penale prevede che chiunque pubblicamente e intenzionalmente distrugga, deteriori o renda inservibile la bandiera nazionale possa essere punito con la reclusione fino a due anni».

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