Alessandria: visita in carcere. “Sul 41-bis al San Michele nessun confronto con il territorio”
Questa mattina delegazione al 'Don Soria': presenti, tra gli altri, la vicepresidente del Senato Anna Rossomando, l’onorevole Federico Fornaro e il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante
ALESSANDRIA – Carcere Don Soria, visita istituzionale guidata dalla vicepresidente del Senato Anna Rossomando. Questa mattina una delegazione composta da rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali ha visitato la Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria. Obiettivo, fare il punto sulle condizioni di vita dei detenuti, sul lavoro del personale di Polizia Penitenziaria e sullo stato dell’istituto.
Al sopralluogo hanno partecipato anche il deputato Federico Fornaro, il sindaco Giorgio Abonante, l’assessora alle Politiche sociali Roberta Cazzulo, la consigliera comunale Giulia Giustetto, la segretaria regionale dei Giovani Democratici del Piemonte Annet Moscatello e il responsabile Legalità e Carceri dei GD Piemonte Filippo Gambini.
Tra i temi affrontati anche la decisione di destinare il carcere di San Michele a struttura di massima sicurezza per detenuti sottoposti al regime del 41-bis. Una scelta che la delegazione ha criticato, evidenziando la mancanza di un confronto preventivo con il territorio e con le istituzioni locali.
L’obiettivo della visita è stato quello di portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni le principali criticità del sistema carcerario alessandrino. Individuando possibili interventi per migliorare le condizioni detentive, sostenere il lavoro degli agenti e garantire adeguati servizi sanitari all’interno delle strutture penitenziarie.