Alessandria: multato mentre spinge la Vespa in area pedonale. Può passare o no?
Cronaca
Monica Gasparini  
15 Giugno 2026
ore
09:07 Logo Newsguard
Il caso

Alessandria: multato mentre spinge la Vespa in area pedonale. Può passare o no?

Un uomo sanzionato per aver attraversato a piedi un'area pedonale spingendo il proprio mezzo a due ruote spento critica il verbale. Ecco cosa prevedono le regole Apu, sui veicoli ammessi e sul controverso caso dei mezzi condotti a mano

ALESSANDRIA – Spinge la Vespa a mano in area pedonale e viene multato: cosa dice davvero il Codice della strada.

Spingere una Vespa a mano equivale a essere un pedone oppure si continua a essere considerati alla guida di un veicolo? È la domanda che si è posto un alessandrino sanzionato dopo essere transitato in un’area pedonale urbana (Apu) con il proprio scooter spento e condotto a spinta.

L’interessato ha criticato il verbale affidando le sue considerazioni sui social. Vero è, a quel che sembra, che si tratti di una norma interpretata in modo restrittivo. Sembra che per il solo fatto di avere una targa nessun mezzo possa transitare in zona pedonale senza autorizzazione.

Quali sono le regole che disciplinano le aree pedonali?

Che cos’è un’area pedonale

Il Codice della strada definisce l’area pedonale come una zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo alcune eccezioni espressamente previste. Possono infatti transitare i mezzi di soccorso e di emergenza, i velocipedi (le biciclette), i veicoli al servizio di persone con disabilità e, dove previsto dai regolamenti comunali, alcuni veicoli elettrici con caratteristiche assimilabili alle biciclette.

I Comuni possono inoltre introdurre deroghe o ulteriori limitazioni attraverso apposita segnaletica.

Veicolo acceso o spento: cambia qualcosa?

Uno dei punti più discussi riguarda proprio il caso di chi conduce un motociclo o uno scooter a mano. Nella normativa che disciplina le aree pedonali non viene infatti specificato se il divieto riguardi soltanto i veicoli in movimento con il motore acceso oppure qualsiasi veicolo (con targa), indipendentemente dal fatto che sia spento.

Molte amministrazioni e diversi organi di polizia locale interpretano la norma nel senso più rigoroso: ciò che conta è la presenza del veicolo nell’area pedonale e non il fatto che sia acceso o meno. Di conseguenza, anche un motociclo spinto a mano può essere considerato in violazione del divieto di circolazione.

Esiste però chi sostiene una lettura diversa, richiamando il principio secondo cui chi conduce a mano un veicolo dovrebbe essere assimilato a un pedone. È proprio su questo aspetto che spesso nascono contestazioni e ricorsi.

Attenzione alla segnaletica

Cosa fare? Verificare sempre la segnaletica presente all’ingresso dell’area pedonale. Alcuni Comuni prevedono deroghe specifiche, altri applicano divieti assoluti. In caso di dubbio è opportuno informarsi presso gli uffici comunali o la polizia locale, perché le regole possono variare da città a città.

La vicenda della Vespa spinta a mano dimostra come un comportamento ritenuto intuitivamente lecito possa invece essere considerato una violazione. Una alternativa, in questo caso specifico, è presentare ricorso.

Cosa succede nel caso di transito di biciclette e biciclette a pedalata assistita considerati dal codice della strada veicoli a tutti gli effetti?

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