Alessandria, Forza Italia contro lo spostamento della Linea 2 da corso Acqui
Buzzi Langhi e Demarte criticano la decisione di trasferire il percorso su corso Marx: «Mancato confronto con cittadini, commercianti e associazioni. La modifica va sospesa per aprire un dialogo con il quartiere»
ALESSANDRIA – Continua il dibattito politico attorno alla decisione di modificare il percorso della Linea 2 del trasporto pubblico urbano, trasferendolo da corso Acqui a corso Carlo Marx nel quartiere Cristo. Dopo le prese di posizione delle associazioni del territorio e di altri esponenti politici, intervengono anche Davide Buzzi Langhi, consigliere regionale di Forza Italia, e Vincenzo Demarte, consigliere comunale azzurro ad Alessandria.
Secondo i due esponenti del partito, la scelta presenta criticità sia dal punto di vista della mobilità sia per le possibili conseguenze sulle attività economiche presenti lungo una delle principali arterie commerciali della città. «Una scelta sbagliata per il commercio»
“Penalizzazioni evidenti”
Per Buzzi Langhi e Demarte il nuovo assetto rischia di penalizzare le attività economiche presenti lungo corso Acqui. «Da una parte sarebbe decisamente più logico far transitare i mezzi pubblici nelle vie con maggiore presenza di attività commerciali, come è sempre avvenuto», sostengono i rappresentanti di Forza Italia.
Secondo gli esponenti azzurri, il passaggio degli autobus rappresenta infatti un elemento importante per garantire accessibilità alla zona commerciale e favorire gli spostamenti quotidiani dei cittadini. La preoccupazione riguarda soprattutto l’impatto che il nuovo tracciato potrebbe avere sulle attività del quartiere, già alle prese con le difficoltà che interessano il commercio di prossimità.
Critiche al metodo adottato
Le contestazioni non riguardano soltanto il merito della decisione, ma anche il percorso che ha portato alla sua definizione. «È sbagliato il modo con cui il sindaco e l’assessore ai Trasporti hanno deciso di attuare questa modifica», affermano Buzzi Langhi e Demarte.
Secondo Forza Italia sarebbe mancato un adeguato confronto preventivo con i soggetti direttamente interessati dal provvedimento. Nel mirino finiscono in particolare il rapporto con i residenti, i commercianti e le associazioni che operano nel quartiere Cristo. I due esponenti di Forza Italia sottolineano il ruolo svolto negli anni dall’Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo, considerata un interlocutore di riferimento per le questioni che riguardano la zona.
«È completamente mancato il dialogo con i cittadini, con i commercianti ma soprattutto con l’associazione del Cristo. Che ormai da anni è un attore di primo piano per tutto quello che accade nel quartiere», dichiarano.
La richiesta: sospendere il provvedimento
Forza Italia chiede ora di fermare temporaneamente l’applicazione della modifica per consentire un confronto con il territorio. «Un sindaco che non si confronta con i propri cittadini è un sindaco che rinuncia ad ascoltare la comunità», affermano i due esponenti politici.
La proposta è quella di avviare un tavolo di discussione che coinvolga l’Amministrazione comunale, Amag Mobilità, le associazioni di categoria, i commercianti e i residenti del quartiere. «Nel caso del Cristo sarebbe doveroso sospendere immediatamente la modifica del percorso della Linea 2, in accordo con l’azienda dei trasporti. Al fine di confrontarsi con tutti gli attori coinvolti e trovare insieme la soluzione migliore per il quartiere. Dal dialogo nascono sempre le soluzioni migliori», concludono Buzzi Langhi e Demarte.