Riboldi, Esposto e Alpe dopo avere firmato l'intesa
Società
Massimo Brusasco  
4 Giugno 2026
ore
14:36 Logo Newsguard
Sanità

Nuovo blocco operatorio per l’Infantile di Alessandria

A breve partirà il cantiere, durerà un anno. Lavori per oltre 7.7 milioni di euro (3,5 ottenuti grazie a un lascito testamentario)

ALESSANDRIA – Nuovo blocco operatorio per l’ospedale infantile Cesare Arrigo di Alessandria.

Stamani, l’assessore regionale, Federico Riboldi, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria, Valter Alpe, e Salvatore Esposito, amministratore delegato della Finso, la società che si è aggiudicata l’appalto, hanno siglato l’accordo con il quale si dà il  via ai lavori che partiranno nel giro di poche settimane e si protrarranno per un anno.

 

Blocco operatorio: 4 nuove sale

A cantiere concluso, il presidio pediatrico sarà dotato di 4 nuove sale operatorie di ultima generazione, area risveglio post operatorio, spazi dedicati alla preparazione del paziente oltre a sala d’attesa e aree di supporto alle attività assistenziali e chirurgiche.

L’intervento riguarderà il padiglione Umberto Bosio, su una superficie di oltre mille metri quadri.

L’investimento è di 7.7 milioni di euro, 4 dei quali devoluti dalla Regione Piemonte, mentre i restanti sono dovuti a un lascito testamentario della signora Elsa Baralis.

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I lavori all’Infantile

Il blocco operatorio fa parte del secondo lotto di lavori dell’infantile che, cominciati tre anni fa, hanno messo in sicurezza il Cesare Arrigo dal punto di vista sismico oltre che migliorato le prestazioni sul fronte energetico. In futuro si doterà il presidio di una nuova risonanza magnetica.

L’assessore Riboldi e il direttore Alpe hanno sottolineato che l’infantile di Alessandria assumerà sempre maggior importanza, avvalorata da collaborazioni prestigiose, sia all’estero che in Italia, compresa ovviamente quella con il Regina Margherita di Torino, l’unico altro presidio pediatrico del Piemonte.

 

“Straordinarie opportunità”

All’incontro, è intervenuto anche Alessio Pini Prato, direttore del Dipartimento pediatrico-ostetrico dell’Azienda, il quale ha sottolineato che “malgrado i tre anni di cantiere, l’attività è continuata senza alcuna flessione”. E, per far capire l’importanza dei lavori che interesseranno l’Arrigo, ha aggiunto: “Ora abbiamo una tecnologia moderna che usiamo in una sala operatoria vecchia di cinquant’anni. Il nuovo blocco operatorio ci darà straordinarie opportunità, anche a beneficio di studenti che potranno assistere agli interventi chirurgici in diretta video“.

 

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