Alessandria Barocca: 13 appuntamenti tra musica antica e concerti-racconto
Dal 7 giugno all’8 novembre il Festival Internazionale diretto da Daniela Demicheli porterà concerti, spettacoli e approfondimenti culturali nei luoghi più suggestivi di Alessandria e della provincia. Apertura affidata a “Le vie dell’acqua: dalla Laguna al Tamigi”
ALESSANDRIA – Torna uno degli appuntamenti più attesi della vita culturale del territorio. Prenderà il via domenica 7 giugno, alle 21, nella Chiesa di San Giacomo della Vittoria – Santuario dell’Addolorata, la XVII edizione del Festival Internazionale “Alessandria Barocca e non solo…”. Una rassegna promossa dall’Associazione Pantheon ETS e diretta da Daniela Demicheli.
L’edizione 2026 proporrà tredici eventi distribuiti tra giugno e novembre. E ospitati in chiese, sale storiche, palazzi istituzionali e luoghi di particolare pregio artistico di Alessandria e della provincia. Un cartellone che spazierà dalla musica barocca al repertorio cameristico, fino ai concerti-racconto e agli spettacoli multidisciplinari che intrecciano musica, immagini e narrazione.
L’apertura con “Le vie dell’acqua”
Ad inaugurare il Festival sarà il concerto “Le vie dell’acqua: dalla Laguna al Tamigi”, interpretato dall’ensemble residente L’Archicembalo con la partecipazione dell’oboista Michele Favaro. Il programma accompagnerà il pubblico in un viaggio sonoro che dalla Venezia barocca arriverà all’Inghilterra del Tamigi, attraverso alcune delle pagine più significative del repertorio tra Sei e Settecento.
Giunta alla diciassettesima edizione, la manifestazione conferma la propria identità artistica. Da una parte la valorizzazione della musica antica eseguita secondo criteri filologici, dall’altra l’apertura verso repertori che spaziano dal Classicismo fino alla contemporaneità. Con una costante attenzione al dialogo tra linguaggi diversi.
Un viaggio tra musica, storia e narrazione
Tra gli appuntamenti in calendario figurano il concerto “… La dolcezza ancor dentro mi suona” del 17 giugno ad Alessandria, i “Gioielli del Barocco europeo” del 24 giugno a Tortona e “Il violino brillante”, dedicato alla tradizione violinistica piemontese, in programma il 21 luglio. Non mancheranno proposte cameristiche come “I grandi bis” il 28 agosto ed “Echi di un tempo sospeso” il 9 ottobre.
Grande spazio sarà riservato anche ai format che uniscono esecuzione musicale e racconto culturale. Tra questi “Fra sogno e realtà” del 3 settembre, dedicato a due straordinari violini. E poi “Il racconto del pianoforte…” del 24 ottobre e il concerto-racconto conclusivo “Le stanze di Liszt a Roma, in Vaticano, a Tivoli”, previsto l’8 novembre a Palatium Vetus. Con la partecipazione del pianista Simone Gragnani e la narrazione di Gastón Fournier-Facio.
Omaggio a Umberto Eco nel decennale della scomparsa
Uno degli eventi più significativi sarà quello del 1° ottobre all’Auditorium Michele Pittaluga del Conservatorio Vivaldi. Lo spettacolo “Le storie di San Francesco: dai Fioretti a Umberto Eco”, con Vincenzo Maltempo, Pietro Mercogliano e Paolo Mercogliano, si inserirà nelle iniziative dedicate ad Umberto Eco nel decennale della sua scomparsa. Proponendo quindi una riflessione sul rapporto tra spiritualità, letteratura e immaginario contemporaneo.
La rassegna toccherà numerose località della provincia, tra cui Alessandria, Tortona, Litta Parodi, Spinetta Marengo, Salabue di Ponzano Monferrato, Valmadonna, San Sebastiano Curone e Oviglio. Confermando la vocazione del Festival a valorizzare il patrimonio storico e architettonico del territorio attraverso la musica.