Alessandria celebra la Giornata della Legalità e ricorda Falcone e Borsellino
Autorità civili, militari, religiose e studenti riuniti al Quartiere Cristo per ribadire il valore della memoria, della giustizia e dell'impegno quotidiano contro ogni forma di criminalità organizzata
ALESSANDRIA – Un momento di riflessione collettiva per ricordare le vittime delle mafie e riaffermare i valori della legalità, della giustizia e della responsabilità civile. Si è svolta oggi ad Alessandria, all’incrocio tra viale Paolo Borsellino e via Ferruccio Parri, nel Quartiere Cristo, la cerimonia dedicata alla Giornata della Legalità.
All’iniziativa hanno preso parte il presidente del Consiglio comunale Diego Malagrino, il vicesindaco Giovanni Barosini, l’assessore Michelangelo Serra, alcuni consiglieri comunali, il consigliere regionale Pasquale Coluccio, il presidente della Provincia Luigi Benzi e il vescovo di Alessandria monsignor Guido Gallese, insieme alle autorità civili, militari e religiose del territorio.
Durante la manifestazione è stata deposta una corona d’alloro, seguita da un momento di raccoglimento e riflessione dedicato ai principi fondamentali dello Stato di diritto.
Il ricordo di Falcone e Borsellino
La Giornata della Legalità è stata dedicata in particolare alla memoria dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Simboli della lotta alla mafia e vittime delle stragi del 1992 che segnarono profondamente la storia italiana. Nel corso della cerimonia sono state ricordate anche altre figure che hanno sacrificato la propria vita nella battaglia contro la criminalità organizzata. Tra cui il magistrato Rosario Livatino e don Pino Puglisi, entrambi divenuti esempi di coraggio e impegno civile.
L’iniziativa ha voluto sottolineare l’importanza della memoria come strumento fondamentale per costruire una società più consapevole e capace di contrastare ogni forma di illegalità.
Studenti protagonisti della giornata
Particolarmente significativa la presenza degli studenti degli istituti Sibilla Aleramo e Salesiano, accompagnati dai docenti e dalla dirigente scolastica dell’Aleramo Antonella Talenti. Proprio ai giovani è stato rivolto uno dei messaggi principali della giornata. La legalità non come concetto astratto, ma come pratica quotidiana fatta di rispetto delle regole, senso civico e partecipazione attiva alla vita della comunità.
L’evento, promosso dal consigliere comunale Giuseppe Bianchini, ha rappresentato un’occasione per ribadire il ruolo fondamentale della scuola e delle istituzioni nella formazione delle nuove generazioni.