Biblioteca virtuale per la salute: nuova rete e sito rinnovato per oltre 18mila utenti
La piattaforma regionale gestita dal Dairi dell’Aou di Alessandria supera i 227mila accessi nel 2025. Presentati nuovi servizi, formazione e focus sull’Intelligenza Artificiale
TORINO – Nuova governance, sito completamente rinnovato e una rete regionale rafforzata per sostenere ricerca, formazione e qualità delle cure. Si è svolto al Circolo dei Lettori di Torino l’incontro della nuova rete dei referenti della Biblioteca Virtuale per la Salute del Piemonte (BVS-P), infrastruttura strategica del sistema sanitario regionale oggi gestita dal Dairi dell’Aou di Alessandria. La Biblioteca Virtuale mette a disposizione di professionisti sanitari, ricercatori e operatori del settore risorse bibliografiche, banche dati e strumenti per l’accesso alle evidenze scientifiche.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i nuovi servizi e i progetti che accompagneranno l’attività della rete dei referenti, chiamata a promuovere l’utilizzo della piattaforma nelle aziende sanitarie piemontesi e a favorire la diffusione della cultura scientifica e della ricerca condivisa.
La gestione affidata al Dairi dell’Aou Al
Dal termine del 2025 la gestione della BVS-P è passata al Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (Dairi) dell’Aou Al. Per l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, si tratta di un investimento strategico nella diffusione della conoscenza scientifica e delle competenze professionali. «La Biblioteca Virtuale per la Salute del Piemonte rappresenta un esempio concreto di come la sanità pubblica possa crescere investendo non solo in tecnologie e strutture. Ma anche nella condivisione della conoscenza».
Secondo l’assessore, “rafforzare la rete dei referenti significa offrire ai professionisti sanitari strumenti sempre più efficaci per accedere a informazioni scientifiche autorevoli e aggiornate”.
Maconi: «Infrastruttura strategica per la sanità»
Intervenuti anche Antonio Maconi, direttore del Dairi e commissario straordinario per il riconoscimento Irccs dell’Aou Al, e numerosi esperti del settore bibliotecario e scientifico. «La Biblioteca Virtuale per la Salute del Piemonte rappresenta oggi una delle infrastrutture strategiche del sistema sanitario regionale» ha spiegato Maconi.
Secondo il direttore del Dairi, “il collegamento tra accesso alla conoscenza, ricerca, formazione e innovazione è sempre più centrale in un contesto sanitario caratterizzato dalla crescita dei dati e dall’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale“. Maconi ha inoltre evidenziato come l’AI rappresenti una grande opportunità, ma non possa sostituire il pensiero critico e il ruolo professionale di bibliotecari, documentalisti e operatori della conoscenza nella selezione e validazione delle fonti scientifiche.
Nuovo sito e formazione dal 2026
Tra le principali novità illustrate durante l’incontro figura il nuovo sito web della BVS-P, completamente rinnovato nella grafica e in parte anche nei contenuti. La piattaforma introduce news dedicate al mondo sanitario e della ricerca, oltre a un focus tematico mensile in home page. Il primo approfondimento è dedicato proprio all’Intelligenza Artificiale. Dal 2026 partiranno inoltre corsi di formazione rivolti ai professionisti sanitari sull’utilizzo delle banche dati, la ricerca bibliografica e gli strumenti per l’accesso e la valutazione delle evidenze scientifiche.
I numeri confermano la crescita della piattaforma. Gli iscritti hanno superato quota 18.700, mentre nel solo 2025 si registrano oltre 227mila accessi e più di 200mila articoli scientifici scaricati.