Ovada, sequestrati oltre 16 chili di marijuana sull’A26: arrestato 40enne
La droga sequestrata
Cronaca
25 Maggio 2026
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14:23 Logo Newsguard
Controlli

Ovada, sequestrati oltre 16 chili di marijuana sull’A26: arrestato 40enne

La droga era nascosta in un vano ricavato nel portabagagli dell’auto. Decisivi il controllo degli agenti della Polizia Stradale e il supporto dell’unità cinofila della Polizia Locale di Alessandria

ALESSANDRIA – Oltre 16 chilogrammi di marijuana sequestrati e un uomo arrestato. È il bilancio di un’operazione condotta nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato di Alessandria durante un servizio di controllo sulla A26. L’intervento è stato effettuato da una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Alessandria – Sottosezione di Ovada, impegnata nei consueti servizi di vigilanza stradale lungo il tratto autostradale in direzione sud.

Gli agenti hanno fermato un’autovettura con targa italiana nei pressi della progressiva chilometrica 31+300 dell’A26 per un normale controllo.

Secondo quanto riferito dalla Polizia, il conducente – un uomo di circa 40 anni – avrebbe manifestato fin da subito un evidente stato di nervosismo. Cercando di distogliere l’attenzione degli operatori durante le verifiche. L’atteggiamento sospetto, unito a un forte odore proveniente dall’abitacolo, ha spinto gli agenti ad approfondire il controllo attraverso un’ispezione accurata del veicolo.

Determinante è stato anche il supporto dell’unità cinofila della Polizia Locale di Alessandria, intervenuta durante le operazioni di verifica.

La droga nascosta nel portabagagli

Nel corso della perquisizione gli operatori hanno individuato un vano appositamente ricavato all’interno del portabagagli dell’auto. All’interno erano nascosti 16 involucri in cellophane trasparente contenenti marijuana per un peso complessivo di circa 16 kg. Oltre alla sostanza stupefacente, gli agenti hanno sequestrato anche circa 3.000 euro in contanti trovati nella disponibilità dell’uomo.

Al termine delle attività di rito il quarantenne è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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