Alessandria, controlli rafforzati in zona stazione. L’area di nuovo ‘zona rossa’
Più pattuglie interforze e allontanamenti per soggetti pericolosi: piano di due mesi deciso dal Prefetto
ALESSANDRIA – Alessandria rafforza il presidio sulla sicurezza urbana, con particolare attenzione alla zona della stazione ferroviaria e ai giardini pubblici. Aree da tempo al centro delle segnalazioni dei cittadini. La decisione è emersa nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunitosi il 14 aprile sotto la presidenza del Prefetto. E alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine, del sindaco e del vicepresidente della Provincia.
Dall’analisi dei dati è emerso un quadro complessivamente positivo, con un calo generale dei reati.
Tuttavia, si registrano aumenti in alcune tipologie:
- Furti in abitazione e nei negozi.
- Truffe ai danni di anziani.
- Maltrattamenti in famiglia.
- Atti persecutori (Codice Rosso).
Segnali che richiedono interventi mirati e continui.
Zona rossa per la stazione
Per fronteggiare le criticità è stata condivisa l’istituzione di una “zona rossa” nell’area della stazione. Il provvedimento, che sarà formalizzato con ordinanza del Prefetto, avrà una durata di due mesi. L’obiettivo è intensificare i controlli e contrastare fenomeni di degrado e microcriminalità.
Il piano prevede l’impiego di pattuglie miste composte da:
- Polizia di Stato.
- Carabinieri.
- Guardia di Finanza.
- Polizia Locale.
Gli agenti potranno procedere all’identificazione e all’allontanamento di persone con comportamenti aggressivi, molesti o minacciosi. Per i soggetti con precedenti potrà essere disposto il divieto di accesso all’area.
Contrasto allo spaccio e più presenza sul territorio
Particolare attenzione sarà dedicata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno segnalato con frequenza nella zona. La strategia punta su una presenza costante e visibile delle forze dell’ordine per migliorare la sicurezza reale e quella percepita.