Medico di Alessandria effettua intervento salvavita
Donna affetta da dissezione dell'aorta. Un'operazione chirurgica molto complessa
ALESSANDRIA – Davide Ricci, medico alessandrino responsabile dell’équipe di cardiochirurgia a Maria Pia Hospital, ha guidato un intervento particolarmente complesso, svoltosi al presidio torinese.
Una grave dissezione dell’aorta ha colpito una donna di 73 anni, trasferita d’urgenza al Maria Pia Hospital, struttura accreditata con il Servizio sanitario nazionale. Il quadro clinico era estremamente compromesso: la dissezione interessava l’intera aorta e i tronchi sovraortici, con la paziente in stato di semi-incoscienza.
La struttura è parte della rete emergenza-urgenza per patologie cardiochirurgiche tempo-dipendenti, operando in sinergia con Pronto Soccorso e ASL piemontesi.
Intervento per dissezione dell’aorta
La dissezione dell’aorta è stata trattata con un intervento cardiochirurgico altamente complesso, eseguito in arresto di circolo e ipotermia moderata (26–28°C), con tecniche avanzate di perfusione cerebrale selettiva.
L’operazione, condotta dal professor Ricci e dalla sua équipe, ha previsto la riparazione della valvola aortica, la sostituzione dell’aorta ascendente e dell’arco aortico e il debranching dei tronchi sovraortici, consentendo anche eventuali futuri interventi meno invasivi.
Fondamentale il lavoro sinergico di cardiochirurghi, anestesisti, tecnici di perfusione e personale infermieristico, oltre all’utilizzo di sistemi avanzati di circolazione extracorporea.
Recupero e riabilitazione
Nonostante le iniziali basse probabilità di successo, la dissezione dell’aorta si è conclusa con esito positivo. La paziente si è risvegliata senza danni neurologici e, dopo circa un mese e mezzo di riabilitazione cardiologica, è stata dimessa in buone condizioni.
“Se sono qui oggi lo devo al prof. Ricci e alla sua équipe”, ha dichiarato Angela, sottolineando anche l’umanità e il supporto ricevuti durante la degenza.
Cause e prevenzione
Tra le possibili cause della dissezione dell’aorta figurano ipertensione arteriosa ed ectasia dell’aorta ascendente. Una corretta terapia e controlli periodici, come elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, sono fondamentali per ridurre il rischio.