“Umberto Eco alessandrino”, due giorni di incontri ad Alessandria
Il 13 e 14 marzo 2026 incontri, tavole rotonde e musica per ricordare il pensiero del grande studioso con l’iniziativa Umberto Eco alessandrino
ALESSANDRIA – Due giornate dedicate alla figura e al pensiero di Umberto Eco. Il 13 e 14 marzo, la città ospita l’iniziativa culturale “Umberto Eco alessandrino”, un programma di incontri, lezioni e momenti musicali promosso dal Comune, dalla Fondazione Umberto Eco, dall’Università e da Frame – Festival della Comunicazione.
L’evento propone un percorso tra riflessioni, testimonianze e approfondimenti dedicati all’opera e all’eredità intellettuale dello scrittore e semiologo nato nella nostra città.
Umberto Eco alessandrino
La manifestazione Umberto Eco alessandrino prende il via venerdì 13 marzo alle ore 17 con l’incontro “Alessandria e Umberto Eco”. L’appuntamento si svolge presso l’Università del Piemonte Orientale, nell’Aula Magna del Dipartimento Digspes di Palazzo Borsalino.
Dopo i saluti istituzionali della Città, dell’Università del Piemonte Orientale, della Fondazione Cral e della Fondazione Umberto Eco, è prevista la lectio di Marco Belpoliti, intitolata “Dieci cose che ho imparato da Umberto Eco”.
Tra dibattiti, letture e musica
Il programma di Umberto Eco alessandrino prosegue sabato 14 con una giornata ricca di appuntamenti presso l’Associazione Cultura e Sviluppo in piazza Fabrizio De André 76.
Alle 10 è in calendario “Eco alessandrino: radici e futuro di un pensiero critico – in città”, con introduzione di Mirko Canevaro e un dialogo con ospiti moderato da Mirko Canevaro e Giorgio Barberis.
Alle 16.30 spazio alla tavola rotonda “Intorno a Umberto”, con Riccardo Fedriga, Valentina Pisanty, Maurizio Ferraris, Roberto Cotroneo e Danco Singer.
C’è anche Coscia
Alle 17.30 l’incontro “Il nome, la cosa, la voce” propone un itinerario tra le pagine di Umberto Eco, con gli interventi di Alessandro Provvera e Stefania Irene Sini.
La giornata si chiude alle 19 con l’evento musicale “Gli strumenti musicali di Umberto Eco”, con Gianni Coscia, Gianluigi Trovesi e le studentesse e gli studenti del Conservatorio.