Franca Dino confermata presidente regionale di Turismo Verde Cia
L’imprenditrice agrituristica di Nizza Monferrato guiderà ancora l’associazione che rappresenta le aziende agrituristiche piemontesi
ALESSANDRIA – Franca Dino, socia di Cia Alessandria-Asti, è stata confermata presidente regionale di Turismo Verde Cia. Ovvero l’associazione che rappresenta le aziende agrituristiche. La nomina è arrivata nel corso dell’assemblea svoltasi nella sede regionale di Cia Piemonte a Torino, alla presenza degli imprenditori associati e della presidente Cia Alessandria-Asti Daniela Ferrando.
Dino è titolare dell’Agriturismo “I Salici Ridenti” di Nizza Monferrato. Ed è da anni impegnata nella promozione dell’accoglienza rurale e nella valorizzazione dei prodotti del territorio.
Turismo rurale e valorizzazione del territorio
Nel corso del precedente mandato la presidenza Dino ha rafforzato la rete degli operatori agrituristici piemontesi. Puntando sulla formazione come strumento di innovazione e aggregazione. Tra le iniziative promosse figurano lo sviluppo delle Fattorie Didattiche, il Progetto Piemonte da Scoprire e il Progetto Agrichef. Tutti pensati per valorizzare le produzioni locali e promuovere un turismo esperienziale legato alla ruralità.
«La riconferma alla presidenza non è soltanto un riconoscimento personale, ma la scelta di proseguire un progetto strategico per Cia – sottolinea il presidente regionale di Cia Piemonte Gabriele Carenini –. In un momento in cui i viaggiatori cercano autenticità, natura e qualità, il turismo rurale assume un ruolo sempre più centrale».
Fare rete tra imprese agricole
Soddisfazione è stata espressa anche dalla stessa Dino. «Sono molto contenta di poter portare avanti con slancio il progetto iniziato anni fa, che può essere di aiuto all’economia agricola, data la centralità del turismo piemontese».
L’obiettivo sarà continuare a rafforzare la rete tra imprese agricole e agrituristiche. Questo, anche attraverso la collaborazione con La Spesa in Campagna, l’associazione Cia che riunisce le aziende impegnate nella vendita diretta. «Fare rete è oggi fondamentale – conclude Dino – perché gli agriturismi possono contribuire in modo significativo alla promozione dei prodotti locali e allo sviluppo dei flussi turistici».