Grigi, altra prova di forza: 4-1 alla Pro Villafranca
L'Alessandria domina in gran parte una partita che rimane però in equilibrio fino al 70'. Poi il regalo di Barmaz e la meritata vittoria.
ALESSANDRIA – La Pro Villafranca si conferma ancora una volta cliente ostico e scorbutico, ma alla fine sono i Grigi a spuntarla: 4-1 il punteggio finale, in gol Cirio, Morganti, Piana e Diop. Il successo contro gli astigiani consente a Tos e compagni di fare un altro passo verso la promozione in serie D.
Ci si poteva aspettare Camara titolare, per contrastare la fisicità di Kankam e Tine, ma Merlo opta per Cirio insieme a Cesaretti e Tos. In mediana si rivede Picone dall’inizio al posto di Vanegas, sulle fasce Cociobanu a sinistra e Nani a destra. In attacco, insieme all’insostituibile Diop, continuità a Cargiolli dopo l’ottima prova in Coppa.
Partenza a razzo dei Grigi
Dopo il gol in piena zona Cesarini contro il Pietra Ligure Edoardo Cirio sembra averci preso gusto: non passano nemmeno tre minuti ed è di nuovo al posto giusto in una mischia nell’area piccola, pronto per scaraventare in porta il gol dell’1-0. La partenza dei Grigi è travolgente e non si ferma dopo la prima rete, all’11’ un filtrante di Picone per Nani da inizio ad una serie infinita di tiri respinti, rimpalli e sfortune varie, con la porta di Barmaz che sembra stregata. Poco male: minuto 12, secondo corner e secondo gol, con Picone a pescare Morganti sul secondo palo e il centrocampista classe 2005 lesto nel segnare il suo quinto gol stagionale.
All’Alessandria sembra venire tutto facile, soprattutto in attacco, ma la Pro Villafranca, come ormai da tradizione, è durissima a morire. Tos e Picone, anche in un momento apparentemente favorevole, si fanno sentire con i compagni, per scongiurare il rischio di un calo di tensione. E i loro timori si rivelano fondati al 36′, quando il solito Kankam, bravo a scrollarsi di dosso Cesaretti, gira in porta il 2-1 di testa, riaprendo una partita che appariva quantomeno indirizzata. I Grigi vanno dunque in spogliatoio con un solo gol di vantaggio e un po’ di nervosismo, forse per aver raccolto meno di quanto seminato.
Un po’ di timore, poi l’Alessandria dilaga
Nella ripresa Merlo fiuta il pericolo e in poco più di venti minuti effettua ben quattro sostituzioni. L’Alessandria prova a fare la partita, pur con qualche timore. I Grigi cercano spesso Diop, ma il numero 9 non riesce a trovare la porta, neanche sull’ottimo cross del subentrato Piana che intorno al 70′ lo mette davanti al portiere: il suo colpo di testa finisce alto.
Nella prudenza generale a spiccare è il portiere ospite Barmaz, che prima esce fino sulla bandierina del calcio d’angolo e poi salta in dribbling Diop con una freddezza disarmante. A tradirlo al 73′ è forse un eccesso di sicumera, perché mentre imposta con i piedi regala il pallone a Piana: il numero 11 dei Grigi non si fa pregare e la mette in fondo al sacco.
È il gol della sicurezza, che dona nuova tranquillità all’Alessandria. La conseguenza è la quarta rete: filtrante capolavoro di Vanegas per Ventre, che appena entrato la rimette in mezzo per Diop, che chiude definitivamente i giochi con il suo gol numero ventitre in campionato. Prima dei titoli di coda c’è gloria anche per Colla, che fa buona guardia su un insidioso tiro da fuori di Bacco, e per Piana, vicinissimo alla doppietta in due occasioni. Finisce 4-1: diciamolo piano, ma la Serie D è un po’ più vicina.
Il tabellino
ALESSANDRIA – PRO VILLAFRANCA 4-1
Reti: 3′ Cirio, 12′ Morganti, 36′ Kankam, 73′ Piana, 82′ Diop.
Alessandria: Colla, Cociobanu (dal 55′ Vanegas), Morganti, Tos, Cesaretti (dal 63′ Camara), Picone (dal 79′ Ventre), Nicco, Diop, Cargiolli (dal 63′ Piana), Cirio, Nani (dal 67′ Pellegrini). A disposizione: Menino, Laureana, Straneo, Sacco. Allenatore: Merlo A.
Pro Villafranca: Barmaz, Espinoza (dall’88’ Arione), Fasano (dall’82’ Caglioti), Rosso, Degrassi, Venturello, Neri, Gennari (dal 79′ Mingozzi), Tine (dal 61′ Labardo), Bacco, Kankam (dall’85’ Derelitto). A disposizione: Cecchetto, Di Savino, Brusa, Silvestri. Allenatore: Bosticco.
Arbitro: Apicella di Novara (Bianchi e Zanetti di VCO).
Note: ammoniti Degrassi e Venturello. Angoli 6-0. Recupero 2+4.