Scalo di Alessandria, Abonante: «Speriamo che alla nomina del Commissario seguano i fatti»
Il sindaco interviene sulla possibile nomina di un Commissario straordinario: decisivi progetto definitivo e accordo di programma per sbloccare lo scalo
ALESSANDRIA – Sulla possibile nomina di un Commissario straordinario per lo scalo ferroviario di Alessandria, interviene il sindaco Giorgio Abonante.Che invita alla prudenza ma apre a un cambio di passo concreto, dopo anni di annunci e rallentamenti.
«Leggiamo con speranza il nuovo comunicato che annuncia, per l’ennesima volta, la possibile nomina di un commissario straordinario per lo scalo ferroviario di Alessandria – sottolinea Abonante –. Come spesso accade in questi casi, auspichiamo sinceramente che all’annuncio seguano finalmente fatti concreti».
I passaggi chiave: commissario e progetto definitivo
Per l’Amministrazione comunale, la nomina del Commissario non può essere un atto isolato. «La nomina del Commissario e la presentazione del progetto definitivo da parte di Fs Sistemi Urbani sono i passaggi indispensabili per passare dalle parole ai fatti», evidenzia il sindaco.
“Senza un progetto definitivo sul tavolo, infatti, qualsiasi accelerazione rischia di restare solo sulla carta. Senza incidere realmente sul futuro dello scalo ferroviario di Alessandria, infrastruttura strategica per lo sviluppo logistico e urbanistico della città”.
Il nodo dell’accordo di programma
Un altro punto centrale riguarda l’accordo di programma, che il Comune chiede da tempo come strumento per governare in modo coordinato il processo. Abonante ricorda quanto emerso nell’ultima riunione istituzionale. «Nell’ultima riunione dello scorso novembre presso la Regione Piemonte, alla presenza dei massimi vertici politici e tecnici dell’urbanistica regionale, la Regione ha di fatto escluso la possibilità di sottoscrivere un accordo di programma a tre – Regione, Comune e FS Sistemi Urbani –. Che includesse quindi anche la necessaria variante al piano regolatore».
Una scelta che, secondo il Comune, ha rallentato ulteriormente un percorso già complesso.
L’auspicio di un cambio di passo
Da qui l’appello del sindaco affinché la gestione commissariale possa davvero imprimere una svolta. «Auspichiamo che la nomina del commissario avvenga in tempi brevi. E che possa favorire un cambio di passo – prosegue Abonante –. Da un lato inducendo Fs Sistemi Urbani a presentare il progetto, dall’altro spingendo la Regione a riconsiderare l’approccio finora seguito».
Per Palazzo Rosso, l’Accordo di programma resta lo strumento più efficace. «Rappresenterebbe una strada più rapida ed efficace, che il Comune è pronto a percorrere», conclude il sindaco.